Tra turni infrasettimanali di campionato anche in Spagna e Germania e coppe di lega in Inghilterra e Scozia, come e più di un mercoledì di coppa. In Inghilterra il terzo turno della Carling cup regala sempre sorprese. Quest’anno non fa eccezione. Il Manchester United ripete l’exploit al contrario dello scorso anno facendosi eliminare dal Coventry all’Old Trafford. Dopo il successo in campionato di domenica scorsa contro il Chelsea, Ferguson ha messo in campo undici giocatori diversi: “Era l’occasione per vederli e, per loro, di farsi vedere. Ma sono stati molto deludenti: in tutto il primo tempo arrivavano secondi su ogni pallone, nel secondo tempo appena meglio. Ma il Coventry ha meritato ampiamente”. L’eroe di giornata è il centravanti maltese del Coventry Michael Mifsud, autore di entrambe le reti dello “storico” 2-0. Un successo che contribuirà a rinfrescare l’immagine del manager degli “skyblues” Ian Dowie, un po’ appannata dopo aver perso la causa contro il proprietario del Crystal Palace Simon Jordan per la rottura anticipata del contratto nel maggio 2006: Dowie aveva accampato motivi di famiglia per liberarsi dal contratto, per poi accasarsi otto giorni dopo al Charlton, dove era stato esonerato dopo appena tre mesi.
L’altra vittima illustre è l’Aston Villa di Martin O’Neill, sconfitta in casa 1-0 dal Leicester City, la squadra allenata con grande successo dal manager nordirlandese per cinque anni, dal 1995 al 2000. Un successo pieno di incroci e ricorrenze per i Foxes che ora militano nella serie B inglese (Championship) e che nel turno precedente avevano eliminato una grande dall’illustre passato il Nottingham Forest (che schierava in mezzo al campo Neil Lennon, uno degli eroi del Leicester ai tempi di O’Neill).
Cinque partite vedevano opposte tra loro formazioni di Premiership. Eliminate Newcastle (2-0 in casa dell’Arsenal, con gol dei giovanissimi Bendtner e Denilson), Reading (4-2 in casa contro il Liverpool, con tripletta di Fernando Torres, escluso da Benitez nelle ultime due gare di Premiership), Fulham (sconfitto in casa al Craven Cottage per 2-1 dal Bolton: Giannakopulos nei supplementari firma il gol partita), Middlesbrough (2-0 a Londra contro il Tottenham, che deve dire grazie ancora una volta al giovanissimo terzino goleador Gareth Bale, del riscoperto Tom Huddlestone il raddoppio), Birmingham (spazzati via 3-0 dal Blackburn). Nella vittoria 4-2 del Cardiff contro il West Bromwich, seconda doppietta in quattro giorni per Robbie Fowler, che così trascina i gallesi al turno successivo. C’è voluta qualche giornata ma adesso che i gol dell’ex centravanti del Liverpool iniziano a arrivare si può scommettere su una risalita in campionato della squadra allenata da Dave Jones. Prima vittoria per Avram Grant alla guida del Chelsea: 4-0 in casa dell’Hull. Abramovich non era in tribuna. “Ha perso l’occasione per vedere una bella partita e quattro splendidi gol” il commento dell’allenatore israeliano.

3° turno Carling cup – I risultati

Arsenal-Newcastle  2-0
Blackpool-Southend 2-1
Burnley-Portsmouth 0-1
Luton-Charlton 3-1
Manchester City-Norwich 1-0
Reading-Liverpool 2-4
Sheffield Utd-Morecambe 5-0
West Brom-Cardiff 2-4
Aston Villa-Leicester 0-1
Blackburn-Birmingham 3-0
Fulham-Bolton 1-2
Hull-Chelsea 0-4
Manchester United-Coventry 0-2
Sheffield Wednesday-Everton 0-3
Tottenham-Middlesbrough 2-0
West Ham-Plymouth 1-0

In Scozia eliminati in casa (2-4) i detentori della Coppa di Lega dell’Hibernians, forse appagati dalla vittoria nell’ultimo turno di campionato contro il Celtic Glasgow. La squadra di Collins dopo essere andata in vantaggio con Donaldson all’11’ ha subito tre gol in sette minuti dal Motherwell (Clarkson al 17′, Lasley al 20′ e McCormack al 24′). I gol nei minuti finali di Porter per gli ospiti e di Antoine-Curier per i padroni di casa hanno arrotondato il punteggio.

3° turno CIS Insurance Cup – I risultati

Dundee-Celtic 1-2
East Fife-Rangers 0-4
Partick Thistle-Aberdeen 0-2
Hamilton Accies-Kilmarnock 2-0
Hearts-Dunfermline 4-1 (dts)
Falkirk-Dundee United 0-1
Inverness CT-Gretna 3-0
St Johnstone-Brechin City 4-1

In Germania nella settima di campionato il Bayern conferma di essere una spanna superiore a tutte le avversarie, almeno sino a quando Klose (ieri tripletta) e Toni (un gol) continueranno a segnare con questa regolarità. Il 5-0 rifilato al fanalino di coda Energie Cottbus è la conferma di una superiorità (21 gol fatti e 3 subiti in sette partite) che garantisce sin d’ora la Bundesliga nell’ultima stagione agonistica di capitan Oliver Kahn. Solo il Bayer Leverkusen, vittorioso 2-1 a Norimberga e staccato di tre lunghezze, prova a reggere il passo dei baveresi. La rosa a disposizione di Hitzfeld è nettamente superiore e mette al riparo da qualunque sorpresa. Un gol di Hilbert riporta il sorriso ai campioni in carica dello Stoccarda che risalgono al nono posto. Ancora troppo poco per parlare di crisi superata.

In Spagna quinta giornata di campionato. La squadra del giorno è il Villareal che conquista la vetta della Liga con il 2-0 sul Racing Santander (reti di Nihat e Giuseppe Rossi). Alle sue spalle il Valencia che supera 2-1 il Getafe e il Barcellona che dopo il 2-1 di sabato contro il Siviglia rifila un 4-1 (doppietta di Messi e Ronaldinho ancora fuori “per infortunio alla caviglia”) al Real Saragoza. Importante 2-0 in trasferta per l’Atletico Madrid a Bilbao: reti di Sergio Aguero e Diego Forlan, nella partita che ha visto l’esordio da titolare tra i biancorossi dell’ex Arsenal e Real Madrid Jose Antonio Reyes. Nel posticipo odierno il Real Madrid di Schuster contro il Betis Siviglia ha l’opportunità di riprendere la vetta. Le dichiarazioni del tecnico tedesco (“Non so quanto rimarrò al Real. Qui ognuno dice la sua, non è la stessa società che avevo conosciuto da calciatore”) sono state ridimensionate dal direttore sportivo Mijatovic (“Sia noi che i tifosi siamo contentissimi di lui, sta facendo un lavoro eccezionale e rimarrà qui a lungo”), ben attento a mantenere alto l’entusiasmo che Schuster ha riportato al Bernabeu. Merito anche di scelte come quella di far acquistare un talento come Sneijder che molti già paragonano a Alfredo Di Stefano. Decisamente affrettati, ma il giovane olandesino può vantare la benedizione di Johan Cruyff, che già quattro anni fa lo considerava il miglior giocatore olandese. LECHAMPIONS EUROPA

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