Vincono di goleada le formazioni spagnole, recriminano parecchio invece Spurs e Rubin.
Doppio 2-2 nel gruppo A con Inter e Tottenham che vanificano l’opportunità di aprire con una vittoria in trasferta. A casa del Twente, in vantaggio con Sneijder dopo 14 minuti, i campioni d’Europa si fanno raggiungere al 20′ da Janssen per poi ritrovarsi sotto di un gol dieci minuti più tadii grazie a un’autorete di Milito. Se l’argentino ritrova la via del gol ma nella porta sbagliata, chi conferma di essere tornato il bomber ammirato a Barcellona è Samuel Eto’o, che al 41′ sigla il 2-2. Il camerunense è l’unico nerazzurro che al momento offre un rendimento superiore a quello della passata stagione. Spreca tanto il Tottenham a Brema col Werder: sopra 2-0 dopo 18 minuti grazie a un autogol di Pasanen e al raddoppio di Crouch, servito alla perfezione da Van der Vaart (ottimo esordio, frustrato però da un infortunio muscolare), gli Spurs mancano il 3-0 e favoriscono il pari del Werder grazie ai gol di Hugo Almeida e Marin al 43′ e al 47′: in entrambi i casi Cudicini ha fatto rimpiangere Gomes.
Nel gruppo B un gol di Michel Bastos al 21′ dà all’Olympique Lione il successo sullo Schalke 04, rimasto in dieci dal 38′ per l’espulsione di Höwedes. Nuova sconfitta per la squadra di Magath che sta faticando più del previsto per trovare la quadratura del cerchio. Vince 2-0 il Benfica sull’Hapoel Tel-Aviv grazie a una bellissima girata al volo di Luisao e a un tap-in di Oscar Cardozo facile quanto polemico nei confronti di parte della tifoseria, rea di averlo fischiato.
Nel gruppo C il Manchester United contro i Rangers Glasgow ritrova Rooney ma perde per infortunio Valencia. Al posto dell’ex ala del Wigan entra Giggs che si becca un giallo per proteste: il gallese ha il torto di essere l’unico a vedere un doppio fallo di mano nell’area scozzese. L’emozione dell’esordio gioca un brutto scherzo ai turchi del Bursaspor che davanti ai propri tifosi vengono messi sotto 4-0 dal Valencia: Costa l 16′, Aduriz al 41′, Pablo Hernández al 68′ e Soldado al 76′ firmano il successo per la formazione andalusa.
Goleada anche al Camp Nou, dove il Barcellona, reduce dallo 0-2 in campionato contro l’Hercules, va in svantaggio col Panathinaikos al 20′ per merito di Sidney Govou. La paura dura poco meno di due minuti, il tempo necessario a Leo Messi per pareggiare. Poi Villa e ancora Messi chiudono la prima frazione sul 3-1. Nella ripresa Messi sbaglia un rigore, colpisce due pali con un tiro e sulla respinta Pedro sigla il 4-1; al 90′ Dani Alves mette la parola fine col 5-1. A Copenhagen il Rubin Kazan fa la partita, sfiora il gol più volte (in particolare con Murawski) ma alla fine vincono i padroni di casa grazie alla rete di N’Doye all’87’. Punizione eccessiva per i russi ma lezione probabilmente salutare. ECL
Doppio 2-2 nel gruppo A con Inter e Tottenham che vanificano l’opportunità di aprire con una vittoria in trasferta. A casa del Twente, in vantaggio con Sneijder dopo 14 minuti, i campioni d’Europa si fanno raggiungere al 20′ da Janssen per poi ritrovarsi sotto di un gol dieci minuti più tadii grazie a un’autorete di Milito. Se l’argentino ritrova la via del gol ma nella porta sbagliata, chi conferma di essere tornato il bomber ammirato a Barcellona è Samuel Eto’o, che al 41′ sigla il 2-2. Il camerunense è l’unico nerazzurro che al momento offre un rendimento superiore a quello della passata stagione. Spreca tanto il Tottenham a Brema col Werder: sopra 2-0 dopo 18 minuti grazie a un autogol di Pasanen e al raddoppio di Crouch, servito alla perfezione da Van der Vaart (ottimo esordio, frustrato però da un infortunio muscolare), gli Spurs mancano il 3-0 e favoriscono il pari del Werder grazie ai gol di Hugo Almeida e Marin al 43′ e al 47′: in entrambi i casi Cudicini ha fatto rimpiangere Gomes.
Nel gruppo B un gol di Michel Bastos al 21′ dà all’Olympique Lione il successo sullo Schalke 04, rimasto in dieci dal 38′ per l’espulsione di Höwedes. Nuova sconfitta per la squadra di Magath che sta faticando più del previsto per trovare la quadratura del cerchio. Vince 2-0 il Benfica sull’Hapoel Tel-Aviv grazie a una bellissima girata al volo di Luisao e a un tap-in di Oscar Cardozo facile quanto polemico nei confronti di parte della tifoseria, rea di averlo fischiato.
Nel gruppo C il Manchester United contro i Rangers Glasgow ritrova Rooney ma perde per infortunio Valencia. Al posto dell’ex ala del Wigan entra Giggs che si becca un giallo per proteste: il gallese ha il torto di essere l’unico a vedere un doppio fallo di mano nell’area scozzese. L’emozione dell’esordio gioca un brutto scherzo ai turchi del Bursaspor che davanti ai propri tifosi vengono messi sotto 4-0 dal Valencia: Costa l 16′, Aduriz al 41′, Pablo Hernández al 68′ e Soldado al 76′ firmano il successo per la formazione andalusa.
Goleada anche al Camp Nou, dove il Barcellona, reduce dallo 0-2 in campionato contro l’Hercules, va in svantaggio col Panathinaikos al 20′ per merito di Sidney Govou. La paura dura poco meno di due minuti, il tempo necessario a Leo Messi per pareggiare. Poi Villa e ancora Messi chiudono la prima frazione sul 3-1. Nella ripresa Messi sbaglia un rigore, colpisce due pali con un tiro e sulla respinta Pedro sigla il 4-1; al 90′ Dani Alves mette la parola fine col 5-1. A Copenhagen il Rubin Kazan fa la partita, sfiora il gol più volte (in particolare con Murawski) ma alla fine vincono i padroni di casa grazie alla rete di N’Doye all’87’. Punizione eccessiva per i russi ma lezione probabilmente salutare. ECL
UEFA Champions League 2010-11 Prima giornata
14 settembre 2010
Girone A
Twente-Inter 2-2
Werder Brema-Tottenham 2-2
Girone B
Lione-Schalke 04 1-0
Benfica-Hapoel Tel-Aviv 2-0
Girone C
Manchester United-Rangers 0-0
Bursaspor-Valencia 0-4
Girone D
Barcellona-Panathinaikos 5-1
Copenhagen-Rubin 1-0
15 settembre 2010
Girone E
Bayern Monaco-Roma
CFR Cluj-Basilea
Girone F
Marsiglia-Spartak Mosca
Zilina-Chelsea
Girone G
Real Madrid-Ajax
Milan-Auxerre
Girone H
Shakhtar Donetsk-Partizan
Arsenal-Braga
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