Tutto ancora da giocare, con quattro quarti aperti a ogni risultato.

Rafa BenitezUna sfida di coppa tra Liverpool e Benfica non avrebbe bisogno di extra motivazioni, tanto è il blasone delle due squadre. Ma Rafa Benitez ci prova ugualmente: “Daremo il massimo per vincere e qualificarci. Dobbiamo farlo anche perché è l’occasione di rimettere in sesto il bilancio della nostra stagione e rendere il Liverpool un’opportunità più attraente per nuovi investitori”. L’allenatore spagnolo parte dalle considerazioni di Fernando Torres, che spiegava la fallimentare stagione dei reds con la mancata sostituzione di Arbeloa, sami Hyypia e Xabi Alonso con giocatori dello stesso calibro. In realtà le cose non stanno proprio così. Perché la principale colpa della proprietà americana (il nefasto duo Hicks-Gillett) è quella di aver indebitato ulteriormente il club, nel tentativo di costruire un nuovo stadio a Stanley Park, non riuscendo nemmeno a coprire gli interessi annuali dovuti alle banche. Mentre sul mercato la situazione è diversa, perché Benitez (quasi 80 giocatori acquistati in sei anni, al costo di poco meno di 300 milioni di euro) ha sostituito Arbeloa con Glen Johnson (guadagnandoci dal punto di vista tecnico: tra i due non c’è confronto, ma 17 milioni di euro sembrano troppi) e Xabi Alonso con l’eterno infortunato Aquilani (25 milioni). Hyypia era uno dei totem dello spogliatoio e la scelta di lasciarlo partire per sostituirlo con l’inutile gigante greco Sotirios Kyrgiakos (2 milioni). Insomma stasera ad Anfield si cerca di salvare una stagione e soprattutto di confondere le idee sulle vere responsabilità di questo disastro. A sinistra Benitez dovrà fare a meno di Insua e Aurelio infortunati, così come Skrtel e Kelly: possibile lo spostamento di Carragher a sinistra, ruolo coperto agli esordi con inserimento di Kyrgiakos al centro al fianco di Agger. Squalificato Babel dopo il rosso di Lisbona, in avanti Torres potrebbe essere accompagnato da Kuyt a destra e Benayoun a sinistra. Il Benfica arriva con la consapevolezza di poter passare il turno: 11 successi nelle ultime 12 gare di campionato e il 2-1 dell’andata sono la garanzia di una squadra in forma e convinta di sé. Assenti Weldon e Saviola, saranno Cardozo e Di Maria gli uomini su cui Jorge Jesus punterà per colpire la retroguardia inglese.

Al Maurice Dufrasne di Liegi lo Standard proverà a vendicare l’1-2 subito all’andata in Germania contro l’Amburgo. Nei primi novanta minuti gli ospiti, per lunghi tratti, avevano avuto la meglio sui più quotati avversari. I belgi tenteranno il colpo non riuscito negli ottavi ai connazionali dell’Anderlecht, che contro Van Nistelrooy e compagni non sono andati oltre il 4-2, dopo aver perso l’andata 3-1. La formazione tedesca insegue invece il sogno di raggingere la finale, che si disputerà nel proprio stadio. Sfida equilibrata.

David VillaNonostante il 2-2 della gara di andata l’Atletico Madrid potrebbe incontrare qualche difficoltà contro il Valencia al Vicente Calderon. I Colchoneros in Europa giocano meglio in trasferta e il turno casalingo ha sempre creato più imbarazzi che vantaggi ai madrileni. Ci sono però i due precedenti del campionato in corso che dovrebbero dare molta tranquillità a Aguero e compagni: anche nella Liga al Mestalla era finita 2-2 mentre a Madrid l’Atletico ha vinto 4-1. Se viene rispettata la seuqenza stasera dovrebbe essere goleada ma la costanza non è certo la caratteristica principale della formazione allenata da Quique Flores.

Dopo l’eliminazione del Manchester United da parte del Bayern Monaco, la Germania tenta il bis col Wolfsburg cui basterà segnare un gol per eliminare gli inglesi del Fulham. Visto il potenziale offensivo a disposizione dei detentori della Bundesliga l’impresa è più che alla portata, anche se i londinesi, in una campagna europea cominciata a luglio, hanno dimostrato di saper gestire al meglio le situazioni più diverse e soprattutto di avere la solidità necessaria per non perdere mai di vista gli equilibri tattici. Compattezza che gli ha consentito di eliminare la Juventus nel turno precedente e di mettere in grande difficoltà il Wolfsburg nell’andata a Craven Cottage. ECL

Europa League 2009-10 – Ritorno quarti di finale (ore 21.05)
Liverpool-Benfica (diretta tv Italia 1 e Mediaset Premium calcio)
Standard Liegi-Amburgo
Atletico Madrid-Valencia (diretta tv Mediaset Premium calcio 1)
Wolfsburg-Fulham (diretta tv Mediaset Premium calcio 2)