Rose e McBreen (Central Coast Mariners)
Rose e McBreen (Central Coast Mariners)
Rose e McBreen protagonisti del primo successo assoluto dei Central Coast Mariners

La 5a giornata della fase a gironi della AFC Champions League 2012 si apre col 5-1 dei Central Coast Mariners sul Tianjin Teda. Il largo successo, ottenuto grazie alla doppietta in apertura di Daniel McBreen e ai gol di Rose, McGlinchey e Amini nella splendida cornice del Bluetongue stadium di Gosford, rimette in corsa gli australiani per la qualificazione agli ottavi, grazie anche all’1-1 tra Seongnam e Nagoya Grampus. Si tratta della prima vittoria ottenuta dal club in questa competizione. A una giornata dalla fine la classifica del girone G vede solo il Tianjin Teda fuori dai giochi, con appena 3 punti, mentre in testa Seongnam e Nagoya Grampus con 7 punti, precedono di una lunghezza i Mariners. L’ultima giornata vedrà il Seongnam fare visita al Tianjin Teda in un match che dovrebbe garantire tre punti e qualificazione ai coreani, mentre i Nagoya Grampus ospiteranno i Central Coast Mariners nello scontro diretto che indicherà la seconda qualificata.

Ancora più aperta la situazione nel girone H dove tutte e quattro le squadre sono ancora in corsa per la qualificazione: solo tre punti separano testa (Jeonbuk) e coda (Buriram) del gruppo. Un grande assist di Hideaki Kitajima manda in gol Leandro Domingues al 23′ dando il successo al Kashiwa Reysol campione del Giappone, e infliggendo la terza sconfitta consecutiva al Buriram United. I thailandesi, che erano partiti con due vittorie di fila, si ritrovano ultimi a quota 6 e nell’ultima giornata dovranno vedersela col Guangzhou Evergrande che li precede di un punto assieme al Kashiwa. Un’eventuale eliminazione del Guangzhou Evergrande – che sarà presto rinforzato dall’attaccante paraguaiano del Borussia Dortmund Lucas Barrios – sarebbe clamorosa, visto l’esordio nel torneo dei cinesi che si erano presentati col 5-1 in casa dei vicecampioni d’Asia del Jeonbuk. E proprio i coreani si sono presi la rivincita andando a superare in trasferta il Guangzhou Evergrande 3-1, al termine del match più avvincente della giornata. Dario Conca al 10′ porta in vantaggio la squadra di casa su rigore; al 44′ Seung-Hyun Lee trova il pari per i coreani, che al 66′ si ritrovano in dieci per l’espulsione di Sung-Hwan Cho. Spinti dai quasi 50mila del Tianhe stadium i locali cercano di sfruttare la superiorità numerica, finendo con lo scoprirsi. E al 91′ il centravanti Lee Dong-Gook realizza il gol-beffa che porta in vantaggio il Jeonbuk, che due minuti dopo, sempre con Lee Dong-Gook, trova addirittura il 3-1 su rigore. Un finale di gara imprevedibile che regala la vetta del gruppo ai coreani (9 punti) e costringe i cinesi (7) a giocarsi la qualificazione negli ultimi novanta minuti in casa del Buriram (6).

Se nel girone H è ancora tutto da giocare, tutto definito nel girone C con Al Ahli e Sepahan che si qualificano con un turno di anticipo grazie al doppio 3-0 rifilato a Lekhwiya e all’Al Nasr di Walter Zenga. Per l’ex interista una serata da dimenticare con i suoi che subiscono al 44′ il gol iraniano, firmato da Bruno Correa; poi, in avvio di ripresa, l’espulsione del portiere Abdualla Moosa Ali, e sbagliano un rigore con l’ivoriano Diané, due minuti dopo l’errore dagli undici metri di Ebrahimi per gli ospiti. Nel finale l’albanese Xhevahir Sukaj e Salehi completano il 3-0 per il Sepahan.

Nel girone D un gol del centravanti marocchino El Arabi al 58′ dà il successo all’Al Hilal in casa del Persepolis, con i sauditi (ora a quota 9) che scavalcano in classifica proprio gli iraniani di un punto; ancora in corsa l’Al Gharafa che grazie a due reti negli ultimi dieci minuti (Dindane e El Assas su rigore) rimonta lo svantaggio con l’Al Shabab e si porta a quota 6: nella giornata conclusiva se la vedrà con l’Al Hilal. ECL ASIA

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