Arsene Wenger (Arsenal)
Arsene Wenger (Arsenal)
Arsene Wenger (Arsenal)

E’ proprio un peccato che si tratti solo di ottavi di finale. Se avessimo letto Arsenal-Bayern Monaco in semifinale o addirittura in finale non ci sarebbe stato proprio niente di strano. Invece tra loro una è già di troppo. La fase a eliminazione diretta della Champions League 2013-14, cominciata martedì sera con le schiaccianti vittorie di Barcellona e PSG, ripresenta la sfida dello scorso anno che tanto aveva entusiasmato. Dopo il 3-1 con cui i tedeschi si imposero in Inghilterra nel match di andata, i gunners fecero tremare a casa loro Ribery (stasera out per infortunuio) e compangni espugnando l’Alianz Arena con Giroud e Koscielny. Il 2-0 non fu sufficiente comunque per ribaltare il risultato dell’andata e il Bayern proseguì fino alla vittoria finale. Anche quest’anno i campioni in carica sono i favoriti per la vittoria finale ma con gli inglesi (attualmente secondi nella classifica della Premier League a un solo punto dalla capolista Chelsea) sarà nuovamente dura e il tecnico francese Arsene Wenger lo fa bene intendere: “Sappiamo di affrontare i favoriti nel torneo, ma siamo convinti perché abbiamo giocato sempre bene in Champions League e in FA Cup, per esempio contro il Tottenham e il Liverpool. Fin dall’inizio della stagione sappiamo di dover dare il 100% in ogni partita. Crediamo di potercela fare, ma molto dipenderà dalla qualità della nostra prestazione. Abbiamo una squadra affiatata, questo è certo, ma anche la voglia di fare bene. Le qualità ci sono sempre, ma la convinzione arriva solo con i risultati”.
Pep Guardiola, allenatore del Bayern Monaco (primissimo in Bundesliga con ben 16 punti di vantaggio sulla priuma inseguitrice, il Leverkusen), all’Emirates Stadium di Londra (città in cui i bavaresi lo scorso maggio hanno trionfato contro il Borussia Dortmund) col Barca non ha mai vinto, e nella conferenza stampa della vigilia spiega il perchè: “Per me è la terza volta qui contro l’Arsenal. Non ho mai vinto qui e ho imparato che non si può dominare per 90 minuti contro l’Arsenal. Puoi giocare bene e dominare per metà partita forse, o per 70 minuti, ma per 90 è impossibile. Considerando la qualità dei giocatori dell’Arsenal sappiamo che ci possono creare dei problemi ma cercheremo di giocare bene, nel miglior modo possibile. Siamo nella competizione più prestigiosa del mondo del calcio e in uno scenario perfetto quindi è un buon test per noi. Stiamo facendo bene in Germania, ma ora affrontiamo un buon test per capire a che livello siamo. Non vedo l’ora di scoprirlo. So quanto sia difficile andare avanti. So quello che è successo lo scorso anno contro l’Arsenal. Il Bayern ha vinto, ma è stata molto dura negli ultimi cinque minuti. Ho molto rispetto per il mio collega, Arsène Wenger. Hanno un’ottima organizzazione, sono sempre in forma e organizzano il loro gioco con il pallone, mai senza”. E’ quello che fa sempre anche il suo Bayern. E ci sarà da divertirsi. LECHAMPIONS EUROPA

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