Suwon-Kashiwa 2-6Un 6-2 in trasferta è impresa rara. Unica se la vittoria arriva su avversari che nella ripresa hanno a disposizione ben quattro calci di rigore e ne realizzano solo uno. Gli ospiti ringraziano a modo loro, mandando in rete tre giocatori autori di una doppietta ciascuno. Il successo del Kashiwa Reysol sul campo dei Suwon Bluewings, due volte campioni d’Asia, ha tutto per prendersi la copertina della terza giornata della fase a gironi dell’AFC Champions League 2013.
I Bluewings, umiliati dal punteggio e dall’andamento della gara, si coprono di ridicolo per l’imprecisione dei propri rigoristi, incapaci di approfittare della generosità dell’arbitro Mohsen Torki: il direttore di gara iraniano nella ripresa ha accordato ben quattro tiri dal dischetto alla squadra di casa. Di più davvero non poteva.
Chiuso il primo tempo in svantaggio 1-0 per il gol realizzato da Tanaka al 16′, i Bluewings hanno l’occasione di pareggiare a inizio ripresa con Radoncic che dagli undici metri si fa parare il tiro dall’ottimo Sugeno. Primo errore. Al 51′ Kurisawa porta il Kashiwa sul 2-0 con una bellissima girata al volo dal limite dell’area. La partita si apre: i padroni di casa dimezzano lo svantaggio un minuto dopo con Jae-Soo Choi che mette in porta la bella respinta di Sugeno sul colpo di testa di Jong. Al 55′ Kudo salta due difensori e firma il 3-1 per gli ospiti; pochi istanti più tardi sfiora il 4-1 con un tiro che scheggia la traversa. Al 66′ Tae Se Jong si procura il secondo rigore della serata per il Suwon ma il centravanti di casa spara alto, mancando la porta di almeno una decina di metri. Quasi impossibile calciare peggio. Ridicolo. Puntuale arriva la punizione del Kashiwa che due minuti dopo firma il 4-1 con Tanaka. Al 73′ Torki concede il terzo rigore ai Bluewings, sicuro che la decisione non avrà conseguenze sul risultato, ma Ristic sorprende tutti: trasforma e sigla il 2-4.  Il Kashiwa non fa eccezioni e conferma la regola che lo vede andare in gol nel giro di due-tre minuti dopo i rigori avversari: al 75′ Kurisawa firma il 5-2. Regola ribadita nei minuti di recupero con Tae Se Jong che al 91′ mette a lato il quarto rigore accordato ai Bluewings e  Kudo che due minuti dopo sigla il 6-2 finale. Da non credere. Il Kashiwa resta a punteggio pieno e domina il girone H con ben 5 punti di vantaggio sui Central Coast Mariners australiani, saliti al secondo posto dopo il 2-1 ottenuto sul Guizhou Renhe.

Doppietta di Dario Conca nel 4-0 del Guangzhou Evergrande sul Muang Thong United. La squadra di Lippi resta in vetta al girone F, con due lunghezze di vantaggio sul Jeonbuk Motors, vincitore 3-1 sul campo degli Urawa Reds.

Nel girone D due reti negli ultimi dieci minuti di Montazeri e Borhani danno il 2-1 in rimonta all’Esteghlal in casa dell’Al Hilal, che si era portato avanti al 67′ con Al Dawsari. Il successo esterno consolida il primato degli iraniani che guidano il gruppo con 7 punti, uno più dell’Al Ain che, ispirato dal solito Omar Abdulrahman, ha superato 2-1 in rimonta l’Al Rayyan, illuso dal vantaggio provvisorio dell’ex Villareal Nilmar.

Due reti di Sebastian Soria negli ultimi sei minuti e un gran gol di Issiar Dia regalano il 3-1 al Lekhwiya sugli uzbeki del Pakhtakor, che si vedono così scavalcati al vertice del girone B proprio dai qatarioti.  Naser Masood all’81’  dà vittoria e primi punti nel torneo all’Al Shabab sull’Al Ittifaq, nuovo fanalino di coda del gruppo. ECL ASIA

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