Rivaldo (Bunyodkor)
Rivaldo (Bunyodkor)
La presentazione di Rivaldo a Tashkent

Obiettivi? Conquistare la Champions League asiatica e poi vincere la Fifa Club World Cup. Impresa difficile per qualunque società figurarsi per una fondata appena quattro anni fa.
Ma quando hai a disposizione un budget dimensionato su quelli di Real Madrid, Barcellona, Manchester City, pensare in grande è un dovere.
“Voglio vincere tutto con questo club. Tutte le competizioni alle quali prenderemo parte”, così si era presentato due mesi fa a Tashkent il nuovo allenatore Felipe Scolari.
Il tecnico campione del mondo col Brasile nel 2002, dopo essere stato esonerato dal Chelsea di Abramovich ha trovato in Uzbekistan una sistemazione meno prestigiosa ma, incredibilmente, ancora meglio remunerata: 13 milioni di euro per 18 mesi. “Io ho accettato questa opportunità perché il calcio uzbeko sta progredendo velocemente e so di poter dare il mio contributo. E’ tutto molto stimolante”. Il 60enne tecnico brasiliano cercherà di confermare lo status di migliore squadra del campionato uzbeko ma soprattutto di portare il club al successo continentale nella Champions League asiatica. Con il sogno, nemmeno tanto segreto, di poter diventare a dicembre la prima squadra d’Asia in grado di conquistare la coppa intercontinentale.
Il Bunyodkor nel giro di quattro stagioni è passato dalla conquista del campionato della regione del Tashkent alla promozione in Seconda divisione (la nostra serie C), poi in Prima e infine in Premiership, la “Oliy Liga”. (Il campionato in Uzbekistan è organizzato sulla falsariga di quello inglese).
La stagione scorsa ha visto il club cambiare il proprio nome da Kuruvchi in Bunyodkor e trionfare in campionato e nella coppa nazionale, sotto la guida di Zico e con la presenza in campo di Rivaldo e Luisao. Nomi che hanno garantito successi ma soprattutto hanno contribuito in modo determinante alla popolarità del club nel resto del mondo, venuto a conoscenza dell’esistenza del Bunyodkor solo nell’estate 2008 quando l’allora bomber del Barcellona Samuel Eto’o aveva rifiutato un’offerta di quasi 35 milioni di euro a stagione, dopo essere stato accolto a Tashkent come una star hollywoodiana.
L’offerta al centravanti del Camerun, così come i contratti siglati con Zico, Rivaldo (13 milioni di euro per due stagioni) e successivamente Scolari, fanno parte della strategia di un club creato per bruciare le tappe a livello mondiale ma che deve scontrarsi con la realtà dell’appartenenza a una nazione calcisticamente marginale.
Circa 130 milioni di euro sono stati destinati alla costruzione dello “Sport Park Tashkent sport complex”: una delle strutture più all’avanguardia nel panorama calcistico internazionale. Il che, sommato a contratti da nabbabi, dovrebbe favorire l’arrivo dei migliori giocatori del mondo. Per ora la forza attrattiva, come dimostrato dalle scelte (opposte) di Eto’o e Rivaldo, viene esercitata solo sui giocatori sul viale del tramonto o in cerca di rilancio e non certo su chi vuole competere al massimo livello per i traguardi più prestigiosi. Il modello Bunyodkor ambisce ad essere diverso da quello dei Cosmos di New York (“Io voglio osservare, inserire e far crescere i giovani giocatori uzbeki” dice Scolari) ma sembra ricalcarlo fedelmente. Vecchi campioni come Rivaldo ricordano i Pelè, i Beckenbauer, i Cruyff in America: campioni seri, integri, capaci ancora di deliziare in contesti meno competitivi ma ormai non più all’altezza del proprio nome nei principali tornei internazionali. Il gap da colmare è tutto lì: Rivaldo fa la differenza in Uzbekistan ma è fuori? In questa stagione è il capocannoniere del torneo uzbeko con 18 reti in 20 partite, il che denota un giocatore ancora apprezzabile e un contesto non troppo impegnativo. Capitano della squadra, Rivaldo è un modello di professionalità negli allenamenti e in partita, dove esibisce una forma fisica ancora invidiabile anche se il passo non è più quello dei tempi di Barcellona e nemmeno dell’Olympiakos. Alcune segnature sono autentiche gemme che ricordano a tutti l’enorme talento di questo giocatore. Lo scetticismo però rimane. In pochi credono che Rivaldo sia in grado di replicare queste magie in Champions League e poi, eventualmente, ad Abu Dhabi nella Fifa Club World Cup. E prescindere da lui al momento è impensabile.
La strada per la gloria mondiale è lunga. La prima tappa arriva il prossimo 23 settmbre quando i ragazzi di Scolari ospiteranno la gara di andata dei quarti di finale di Champions League contro i sudcoreani del Pohang Steelers che negli ottavi avevano eliminato gli australiani del Newcastle Jets. Un avversario alla portata. Ma la scorsa stagione la corsa si era conclusa in semifinale per merito dell’Adelaide United, umiliato poi nella doppia finale dai giapponesi del Gamba Osaka. Fuori dall’Uzbekistan per il Bunyodkor nulla è scontato. ECL ASIA

FC BUNYODKOR
Fondazione: 6 luglio 2005
Stadio: JAR Arena (10.000 spettatori)
Presidente: Akbarov Isok Sharipovich
Titoli
2008 Campionato uzbeko
2008 Coppa d’Uzbekistan

FC Bunyodkor – La rosa dei giocatori utilizzabili nella AFC Champions League 2009
Portieri
1 Mukhiddin Khudoyorov
12 Murotjon Zukhurov
25 Pavel Bugalo
44 Ignatiy Nesterov
Difensori
3 Gochguly Gochguliyev
4 Hayrulla Karimov
5 Abdukakhkhor Khojiakbarov
6 Anvar Gafurov
14 Bahshillo Turaev
23 Sakhob Juraev
26 Kamoliddin Tadjibaev
34 Shavkat Raimkulov
Centrocampisti
7 Azizbek Haydarov
8 Edson Ramos Silva
9 Shavkat Salomov
10 Rivaldo
18 Timur Kapadze
19 Jasur Khasanov
22 Victor Karpenko
27 Orifjon Mamadjanov
28 Ruslan Melziddinov
29 Joao Victor Albuquerque Bruno
30 Server Djeparov
35 Sanjar Turakulov
Attaccanti
11 Kamoliddin Murzoev
15 Miraziz Jalolov
16 Maruf Akhmedjanov
17 Dmitriy Kuzin
20 Anvarjon Soliev
21 Temurkhuja Abdukholiqov
Allenatore
Felipe Scolari

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