David Luiz (Chelsea)

David Luiz (Chelsea)La miglior finale possibile: Chelsea-Benfica. Il 15 maggio ad Amsterdam nella finale dell’Europa League 2012-13 si affronteranno due grandi d’Europa. Il Chelsea, vincitore della Champions League 2012, è in corsa per diventare la quinta squadra dopo Bayern Monaco, Barcellona, Ajax e Juventus ad aver vinto le tre coppe europee: 4 coppe Campioni, 1 coppa delle Coppe e 1 coppa Uefa per il Bayern; 4 coppe Campioni, 4 coppe delle Coppe, 3 coppe delle Fiere per il Barcellona; 4 coppa Campioni, 1 coppa delle Coppe e 1 coppa Uefa per l’Ajax; 2 coppe Campioni, 1 coppa delle Coppe, 3 coppe Uefa per la Juventus. Il Chelsea alla vittoria dello scorso anno in Champions, e ai due successi in coppa delle Coppe nel 1971 e 1998, ha l’opportunità di aggiungere l’Europa League, competizione già vinta dal suo tecnico Rafa Benitez alla guida del Valencia nel 2004. E il tecnico spagnolo, che ha raggiunto anche due finali di Champions alla guida del Liverpool, col successo nella semifinale sul Basilea si conferma specialista delle competizioni europee. Col ritorno di Jose Mourinho ormai alle porte, a Stamford Bridge si guarda già al futuro ma il lavoro di Benitez rischia di essere sottovalutato. Nel 3-1 ottenuto sul Basilea nella semifinale di ritorno a Stamford Bridge, ci sono infatti i nomi di tre giocatori che hanno beneficiato dell’arrivo sulla panchina dei blues del tecnico spagnolo. Al provvisorio vantaggio svizzero siglato da Salah allo scadere della prima frazione, hanno risposto nel primo quarto d’ora della ripresa Torres, Moses e David Luiz. Il gol dell’1-1 è il 20° stagionale per il “Niño mascherato”, che in Europa League continua a segnare con regolarità da quando indossa la maschera talismano realizzata dall’italiana Ortholabsport. Recuperare Torres era uno delle richieste principali formulate dal Chelsea all’interim manager Benitez, dopo l’esonero di Di Matteo. Nessuno invece aveva pensato al recupero di David Luiz, spostato dal centro della difesa a centrocampo dove sta ritornando sui livelli di gioco che ne avevano fatto uno dei punti di forza del Benfica (dove giocava terzino sinistro). Davanti alla difesa Luiz ha modo di esibire i suoi punti di forza: dinamicità e gran tiro dalla distanza. E proprio con un “calcio piazzato in movimento” dai 25 metri, il brasiliano ha messo all’incrocio il gol del 3-1, che seguiva il fortunoso raddoppio siglato dall’ex Wigan Moses. I pali negano il gol invece a Frank Lampard (che raggiungerebbe così Bobby Tambling a quota 202, attuale capocannoniere della storia del club) e allo svizzero Fabian Frei.
Oscar Cardozo (Benfica)
Il Benfica arriva ad Amsterdam con il ricordo benaugurante del successo ottenuto nella capitale olandese nella finale della coppa Campioni 1962 con un memorabile 5-3 sul Real Madrid. Si trattava del secondo successo di fila nella massima competizione continentale per i lusitani. Allora il bomber delle Aquile era Eusebio, stavolta ha il nome di Oscar Cardozo: il centravanti paraguayano con una doppietta da goleador di razza è stato il protagonista principe del 3-1 sul Fenerbahce, che ha ribaltato l’1-0 subìto in Turchia. Il Benfica non vince una coppa europea proprio dal 1962, e quest’anno è in corsa per una fantastica tripletta: campionato, coppa di Portogallo e Europa League. Sarebbe il riconoscimento ideale per il gran lavoro del tecnico Jorge Jesus che nei quattro anni alla guida del Benfica ha restituito gioco, identità, risultati e ambizioni a livello internazionale (lo scorso anno eliminazione nei quarti di Champions proprio per mano del Chelsea) a quella che era ormai una delle nobili decadute d’Europa. ECL EUROPA

UEFA EUROPA LEAGUE 2012-13 – Ritorno semifinale / Londra, Stamford Bridge

CHELSEA-BASILEA 3-1 (0-1)

Chelsea: Cech, Azpilicueta, Ivanovic, Cahill, Bertrand, Lampard, Luiz (Ake 81′), Ramires (Oscar 66′), Hazard (Mata 75′), Moses, Torres. Allenatore: Benitez
Basilea: Sommer, Steinhofer, Schar, Sauro, Voser, El-Nenny, Frei (Diaz 62′), Die, Salah, Streller (Zoua 75′), Stocker (D. Degen 62′). Allenatore: Yakin

Arbitro: Eriksson (Svezia)
Reti: Torres 50′, Moses 52′, Luiz 59′; Salah 45′
Ammoniti: Azpilicueta; Geoffroy, Steinhofer, Die

UEFA EUROPA LEAGUE 2012-13 – Ritorno semifinale / Lisbona, stadio Da Luz

BENFICA-FENERBAHCE 3-1 (2-1)

Benfica: Artur, Luisao, Pereira, Garay, Gaitan (Roederick 93′), Matic, Almeida, Perez, Cardozo (Urretaviscaya 87′) Lima, Eduardo Salvio. Allenatore: Jorge Jesus
Fenerbahce: Demirel, Korkmaz, Yobo (Stoch 75′) Ziegler, Gonul (Irtegun 61′), Cristian, Sahin (Topuz 44′), Ucan, Erkin, Sow, Kuyt. Allenatore: Kocaman

Arbitro: Lannoy (Francia)
Reti: Gaitan 9′, Cardozo 35′, 66′; Kuyt 23’rig
Ammoniti: Pereira, Perez; Erkin, Baroni

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