Didier Drogba (Chelsea)
Didier Drogba (Chelsea)
Didier Drogba: doppietta e qualificazione

La partita più importante della serata si giocava a Stamford Bridge. Per il Chelsea di Andre Villas Boas era già tempo di dentro o fuori. Al Valencia bastava un pari per passare il turno, obbligati a vincere i blues, rilanciati dal fortunoso successo in campionato a Newcastle. Neanche il tempo di scaldare i muscoli che dopo tre minuti Didier Drogba aveva già portato in vantaggio la squadra di casa. Pur con tutta la gara da giocare il Valencia molla già la presa, giocando come se la qualificazione fosse irrimediabilmente compromessa. Pochi minuti e la profezia si autoavvera: al 22′ Drogba serve Ramires che sigla il 2-0. Il bomber ivoriano ancora protagonista nella ripresa, quando su assist dell’ex di giornata Mata firma il 3-0 che, accoppiato all’1-1 tra Genk e Leverkusen, assicura al Chelsea qualificazione e primo posto nel girone E. “Abbiamo ottenuto quanto era nei nostri programmi: passare il turno come primi. Non capisco e non giustifico tutte le critiche che abbiamo ricevuto. E’ chiaro che c’è un pregiudizio negativo nel valutare il Chelsea”: Villas Boas non ha perso tempo per risollevare la testa e attaccare la stampa britannica. Ma non può essere un successo sul peggiore Valencia della stagione il metro per giudicare la bontà del lavoro svolto dallo “Special two”.

Nel girone F Arsenal imbottito di riserve perde 3-1 ad Atene contro l’Olympiakos, celebrando nel peggiore dei modi la 200a panchina europea di Arsene Wenger. Un brutto infortuno al ginocchio occorso a Lukasz Fabianski, ha costretto il tecnico alsaziano a mandare in campo il portiere italiano Vito Mannone, che si è prodotto in un goffissimo autogol. Sopra 2-0 il Borussia Dortmund sembrava non aver problemi a chiudere il torneo con un successo su un Marsiglia incompresibilmente apatico. E invece il gol di Remy e l’incredibile uno-due firmato nei minuti finali da Ayew e Valbuena danno il successo proprio ai transalpini che guadagnano così gli ottavi ai danni dei greci, che finiscono in Europa League.

Nel girone G lo Shakhtar cancella lo zero in classifica andando a vincere 2-0 in casa di un Apoel incapace di gestire al meglio lo storico passaggio agli ottavi, conquistato con una giornata di anticipo. La squadra di Nicosia non ha lo spessore per amministrare risultati contro certe avversarie, appena scende d’intensità emergono i limiti. Con i ciprioti passa anche lo Zenit di Luciano Spalletti, che strappa lo zero a zero a Oporto, condannando i Dragones al ritorno nell’Europa League vinta nella scorsa stagione.

Il Barcellona prepara la sfida di campionato col Real Madrid, schierando al Camp Nou la squadra riserve. Più che sufficiente a liquidare il Bate Borisov 4-0. In vena di regali il Milan, che dopo aver condotto 2-0 in casa del Viktoria Plzen grazie ai gol di Pato e Robinho, si fa raggiungere sul 2-2 nel finale. Cechi in Europa League e rossoneri negli ottavi alle spalle del Barcellona, indiscusso leader del girone H. ECL EUROPA

UEFA Champions League 2011-12 – Fase a gironi/6a giornata

Gruppo E

Chelsea-Valencia 3-0
Genk-Bayer Leverkusen 1-1

Gruppo F

Dortmund-Marsiglia 2-3
Olympiakos-Arsenal 3-1

Gruppo G

APOEL-Shakhtar 0-2
Porto-Zenit 0-0

Gruppo H

Barcellona-BATE Borisov 4-0
Viktoria Plzen-Milan 2-2

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