Al Ahly-Cotonsport: egiziani passano ai rigoriJacques Haman non dimenticherà mai questa partita. Non dimenticherà mai l’errore dal dischetto che ha condannato il Cotonsport all’eliminazione, quando era arrivato a un passo dal clamoroso successo in casa dell’Al Ahly campione uscente. Contro i camerunesi i sette volte campioni d’Africa egiziani hanno rischiato di imitare l’Esperance Tunisi, eliminato il giorno prima a sorpresa dagli Orlando Pirates, per la regola dei gol in trasferta. Curiosità: nelle quattro partite di semifinale della CAF Champions League 2013 i tempi regolamentari hanno registrato quattro pareggi e ci sono voluti ben 16 rigori per decidere la seconda finalista tra Al Ahly e Cotonsport.
Per i campioni del Camerun era l’occasione di vendicare la sconfitta patita contro gli egiziani nella finale del 2008: alla fine nessuna rivincita, al contrario, per il club di Garoua è arrivata una beffa ancora più cocente e dolorosa.
Giocare la partita a porte chiuse era un vantaggio evidente per gli ospiti, ma allo stesso tempo non si trattava di una novità per l’Al Ahly che nella scorsa edizione ha potuto contare sul proprio pubblico solo nella finale. C’era parecchia apprensione nell’ambiente egiziano dopo il clamoroso 6-1 subìto dalla nazionale contro il Ghana nell’andata dello spareggio qualificazione mondiale, che praticamente nega in anticipo il viaggio in Brasile a Aboutrika e compagni. Una debacle che ha lasciato traccia e ha influenzato le scelte del tecnico Youssef (costretto alla tribuna, per la squalifica seguita all’espulsione del match di andata) che ha messo in panchina ben tre dei nazionali impegnati nella disfatta infrasettimanale.
Scelte subito premiate: dopo appena 3 minuti arriva l’1-0 con El Said, bravo a svettare di testa e mettere in rete il cross di Moawad. Il gol dà tranquillità ai campioni, che evitano di scoprirsi e puntano sul contropiede per chiudere la gara. Il Cotonsport prende progressivamente fiducia e al 65′ trova il meritato 1-1 con Alexis Yougouda, che da distanza ravvicinata mette dentro il gol del pari: settimo centro nel torneo per il capocannoniere provvisorio della Champions 2013. Il risultato non cambia più sino alla fine dei tempi regolamentari e, come previsto dal regolamento del torneo,
si va ai calci di rigore senza supplementari. Ad aprire la serie è l’eroe della gara di andata Mohammed Aboutrika che sbaglia. Il vantaggio camerunese arriva sino al terzo penalty, quando è Yougouda a sbagliare e rimettere in corsa la squadra di casa. Implacabili i dieci rigoristi successivi, l’errore che chiude la contesa arriva con Haman al 16° tiro: il Cotonsport è fuori, tra due settimane a Johannesburg per la finale di andata della CAF Champions League 2013 ci sarà l’Al Ahly, che punta all’ottavo trionfo continentale e a rappresentare l’Africa nel prossimo Mondiale per club in Marocco. Un’edizione “storica”: per la prima volta il torneo verrà ospitato nel continente africano. ECL AFRICA

CAF Champions League 2013 – Ritorno semifinali / El Gouna, El Gouna Stadium

AL AHLY-COTONSPORT 7-6 dcr (1-1; 1-0)

Al Ahly: Ekramy, Fathy, Moawad, Fadil, Naguib, Rami Rabia (Trezeguet 84′), El Said (Hamdy 76′), Soliman, Aboutrika, Ahmed, Abdul Zaher (Wael Gomaa 91′). Allenatore: Mohamed Youssef
Cotonsport Garoua: Feudjou, Bapidi (Haman 78′), Oyongo, Zimbori, Aminou, Boukama-Kaya, Yougouda, Yedan (Souleymanou 64′), Manga Mbah, Kingue Mpondo, Mbongo (Ngamaleu 91′). Allenatore: Sebastien Desabre

Arbitro: Rajindraparsad Seechurn (Mauritius)
Reti: El Said 3′; Yougouda 65′
Sequenza rigori: Aboutrika (sbagliato), Oyongo (gol); Soliman (gol), Aminou (gol); Wael Gomaa (gol), Yougouda (sbagliato); Ahmed (gol), Manga Mbah (gol); Moawad (gol), Kingue Mpondo (gol); Trezeguet (gol), Ngamaleu (gol); Naguib (gol), Zimbori (gol); Fathy (gol), Haman (sbagliato).
Ammoniti: Ahmed; Yougouda

©LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.