Ricky Van Wolfswinkel (Sporting Lisbona)

Il ritorno dei quarti di finale dell’Europa League 2011-12 registra l’avanzata compatta del plotone iberico: Athletic Bilbao e Atletico Madrid fanno fuori il duo Bundesliga Schalke e Hannover; il Valencia asfalta l’AZ, lo Sporting Lisbona tiene a bada il Metalist. Il quartetto di semifinaliste un anno fa era composto da tre portoghesi (Benfica, Porto, Braga) e una spagnola (Villareal), quest’anno da tre spagnole e una portoghese. Invertite le proporzioni numeriche tra i due campionati, resta il dato che conferma il dominio delle squadre iberiche in questo torneo. Dato che impressiona ancor di più se combinato a quello delle semifinali di Champions League, dove a Real Madrid e Barcellona ha rischiato di aggiungersi il Benfica. Un’egemonia che ricorda quella delle formazioni tedesche nella seconda metà degli anni Settanta, quando con Bayern Monaco, Borussia Moenchengladbach, Amburgo e Eintracht Francoforte dettavano legge in Europa.

Ricky Van Wolfswinkel (Sporting Lisbona)
Ricky Van Wolfswinkel: punta di diamante dello Sporting Lisbona

Alla Cattedrale di Bilbao l’Athletic partiva dal rassicurante 4-2 strappato la settimana scorsa a Gelsenkirchen, ma contro lo Schalke la squadra di Bielsa ha tremato: le bellissime segnature di Huntelaar al 29′ e Raul al 52′ portano per due volte in vantaggio gli ospiti, che però si fanno raggiungere dai padroni di casa al 41′ da Ibai (gran gol) e al 55′ da Susaeta. In semifinale i baschi se la vedranno con lo Sporting Lisbona. I portoghesi contro il Metalist hanno sbloccato il risultato allo scadere del primo tempo con Ricky Van Wolfswinkel. Il 23enne ex centravanti dell’Utrecht si è rivelato il migliore tra dei nuovi acquisti che l’estate scorsa hanno cambiato volto alla squadra. Il fiuto del gol del centravanti olandese è innegabile, e per questa qualità ricorda parecchio Roy Makaay: è facile pensare che appena le grandi d’Europa metteranno gli occhi su di lui, questo attaccante ripercorrerà tappe e successi dell’ex bomber di Deportivo La Coruna e Bayern Monaco. Nella ripresa al 57′ Jonathan Cristaldo sigla il pari per gli ucraini che però al 64′ falliscono con Cleiton Xavier il rigore del possibile 2-1. Sul penalty del brasiliano, che aveva segnato dagli undici metri nel match di andata, è bravo Rui Patricio a intuire la conclusione, evitando ai suoi un finale di gara molto rischioso.

Nessun problema per il Valencia contro l’AZ Alkmaar: dopo 17 minuti gli andalusi sono già sul 2-0 grazie alla doppietta del francese Adil Rami; i gol nella ripresa di Jordi Alba e Pablo Hernandez completano il poker della squadra di Emery. Per i valenciani in semifinale il derby con l’Atletico Madrid di Diego Simeone, che è andato a vincere 2-1 in Germania in casa dell’Hannover: al 63′ Adrian Lopez porta a spasso la difesa di casa e batte Zieler; all’81’ Mame Diouf trova il pari e riapre le speranze per i padroni di casa, ma invece del gol tedesco che manderebbe la gara ai supplementari arriva quello firmato da Radamel Falcao che bissa il 2-1 dell’andata per i Colchoneros. ECL EUROPA

©LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.