Sergio Ramos (Real Madrid)
Sergio Ramos (Real Madrid)
Sergio Ramos (Real Madrid)

A vele spiegate. Il Real Madrid asfalta 4-0 il Cruz Azul, ottiene la 21ma vittoria consecutiva e si qualifica la finale del Mondiale per club 2014 dove affronterà la vincente tra Auckland City e San Lorenzo. Si va quindi verso la finale annunciata col Real Madrid, strafavorito, che aspetta gli argentini. I campioni del Sud America non dovrebbero avere problemi a sbarazzarsi dei dilettanti neozelandesi, anche se i campioni d’Oceania hanno dimostrato in questo torneo, contro Moghreb Tetouan e Es Setif, di saper stare in campo e difendere la propria porta.
Il San Lorenzo garantirebbe una finale più equilibrata, anche se il Real Madrid di questi tempi è un rullo compressore cui possono resistere poche squadre al mondo. Forse, al momento, solo il Bayern Monaco (vincitore di questo torneo un anno fa con Toni Kroos, attuale regista dei blancos) ha qualità e solidità sufficienti per giocarsela alla pari coi campioni d’Europa in carica.
La squadra di Ancelotti gioca bene, gioca semplice e vince facile. Al Real mancano tre vittorie per eguagliare il record mondiale del Coritiba, vincitrice di ben 24 partite consecutive in tutte le competizioni. Col rifilato al Cruz Azul i madrileni sono arrivati a quota 21, in una serie iniziata il 16 settembre scorso col 5-1 in Champions League al Basilea e proseguita con altri 5 successi in Europa, 12 nella Liga, 2 in Coppa del Re sino alla semifinale di ieri con i campioni Concacaf. Una striscia che comprende 10 reti subite e ben 78 gol fatti.
Se a Marrakesh Ancelotti avesse schierato le riserve delle riserve ci sarebbe potuta essere partita, invece l’ex tecnico del Milan ha mandato in campo l’undici titolare e per i messicani è stata subito notte fonda. Al 15′ Sergio Ramos di testa sblocca il risultato, con Benzema che raddoppia al 36′. Partita chiusa, che potrebbe però riaprirsi al 40′ quando l’arbitro cileno Osses concede al Cruz Azul un rigore per fallo di Ramos (che avrebbe meritato il rosso). Ma capitan Torrardo, che aveva trasformato i due penalty calciati nei quarti contro i Western Sydney Wanderers, si fa parare la conclusione da Casillas. A inizio ripresa Gareth Bale sigla il 3-0, con Isco che completa il poker al 72′. L’unica sorpresa è l’assenza di Cristiano Ronaldo dal gabellino marcatori: l’asso portoghese ha fatto di tutto per finirci (anche una rabona al volo), ma Jesus Corona ha riservato a lui il meglio del proprio repertorio. E i gol potevano essere cinque se il palo non avesse respinto la conclusione del recuperato Khedira. Stasera l’altra semifinale, preceduta dalla finale per il quinto posto tra il Setif campione d’Africa e il Western Sydney Wanderers campione d’Asia. LECHAMPIONS

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