Il San Paolo festeggia la coppa
Il San Paolo festeggia la coppa
Il San Paolo festeggia la coppa

Dopo il pari a reti bianche scaturito nella finale di andata, il trionfo del San Paolo nella coppa Sudamericana 2012 era da molti preventivato. Nessuno avrebbe però immaginato come i brasiliani avrebbero scritto il loro nome nell’albo d’oro della competizione. Ai brasiliani sono bastati solo 45′ per avere la meglio sul Tigre, e non solo perchè nella prima frazione di gioco Lucas Moura (ultima apparizione in Brasile, per lui inizia l’avventura col PSG di Ancelotti) e Osvaldo (gran gol con un pallonetto delizioso a beffare Albil) avevano ben indirizzato il match per i ragazzi di Ney Franco. Allo stadio Morimbi, per l’inizio della ripresa, in campo si è infatti presentata solo la squadra di casa con l’arbitro, gli argentini no. La squadra di Gorosito denuncia di essere stata aggredita in malomodo dal personale di sicurezza dello stadio, addirittura con armi, nel tunnel che porta le squadre agli spogliatoi. Vittoria per il San Paolo quindi (ventilato anche il 3-0 a tavolino) e tristissimo epilogo per l’Europa League del Sud America.
Le primissime fughe di notizie parlano di minacce con due pistole, da qui la decisione presa da Gorosito e dalla società di non disputare la ripresa. “All’ingresso del nostro spogliatoio abbiamo trovato una ventina di bodyguard enormi che hanno iniziato a insultarci e minacciarci, fino a provocare una rissa. Ci hanno malmenato, e come se non bastasse – ha detto Gorosito – ci si è messa pure la polizia, che invece di intervenire in nostro aiuto ci ha presi a manganellate”.
“E’ stata un’imboscata in piena regola – ha aggiunto -. Siamo stati vittima di un pestaggio programmato. Sembrava tutto calcolato. Loro lì ad aspettarci, e nessuno attorno che potesse vedere. Siamo venuti per giocare una partita e ci hanno pestato, senza contare i colpi di manganello della polizia”. Tragico se vero.
Di sicuro c’è che mentre le squadre rientravano negli spogliatoi il difensore Lucas Orban ha ricevuto un colpo da un avversario individuato dall’arbitro cileno Osses in Paulo Miranda e subito espulso insieme all’argentino. Pian piano arriveranno notizie più precise e dettagliate di ciò che è successo durante quei 15′ che di solito sono utilizzati per bere un the caldo e non per questi incredibili fatti.
Con i 65.000 del Morumbi ugualmente in festa il portiere e capitano del San Paolo Rogerio Ceni ha lasciato a Lucas, beniamino al passo d’addio, l’onore di sollevare il trofeo davanti ai supporters e ai flash dei fotografi. Nello stesso momento tifosi e media argentini gridano allo scandalo e sperano che le indagini scaturite dalla loro denuncia possano capovolgere l’esito di una finale a metà in tutti i sensi. ECL AMERICA

Coppa Sudamericana 2012 / Ritorno finale – San Paolo, stadio Morumbi

SAN PAOLO-TIGRE 2-0

San Paolo: Rogerio Ceni, Rhodolfo, Paulo Miranda, Rafael Toloi, Cortez, Denilson, Jadson, Wellington, Lucas Moura, Osvaldo, Willian José. Ney Franco
Tigre: Albil, Paparatto, Echeverria, Orban, Godoy, Galmarini, Leone, Diaz, Ferreira, Botta, Maggiolo. All. Gorosito

Arbitro: Enrique Osses (Cile)
Reti: Lucas Moura 23′, Osvaldo 28′
Ammoniuti: Rogerio Ceni, Denilson, Osvaldo, Galmarini. Espulsi: Paulo Miranda, Diaz.

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