Taison (Metalist Kharkiv)

Grandi bomber, splendidi gol. Sono questi i protagonisti della quarta giornata della fase a gironi dell’Europa League 2012-13. La quaterna rifilata da Cavani nel 4-2 del Napoli sul Dnipro Ddnipropetrovsk, porta i biancoazzurri al secondo posto del girone F a tre punti dagli ucraini, con due lunghezze di vantaggio sugli svedesi dell’AIK vincitori 1-0 sul PSV.

Grande exploit anche di Jermain Defoe nel 3-1 del Tottenham contro il Maribor. Per accomodare le due punte Adebayor e Defoe Villas Boas ha trasformato il prediletto 4-3-2-1 in un 4-4-2 molto offensivo con Lennon e Bale larghi sulle fasce e i due centravanti in mezzo. Scelta che ha dato i suoi frutti contro i modesti slovani, da rivedere contro avversari più forti. Nel girone J gli Spurs scavalcano proprio il Maribor portandosi al secondo posto a due lunghezze dalla Lazio vincitrice per 3-0 all’Olimpico sul Panathinaikos.

Taison (Metalist Kharkiv)
Taison: sicuro candidato per il miglior gol dell’anno

Ma i gol più belli della serata arrivano da Kharkiv e Marsiglia. In Ucraina il 24enne ex Internacional Taison dopo tre minuti apre il 3-1 del Metalist sul Rosenborg con uno splendido destro al volo che si infila all’incrocio dei pali opposto all’angolo di tiro. Serio candidato a gol dell’anno. Il successo sui norvegesi manda gli ucraini ai sedicesimi con due giornate di anticipo, assieme al Bayer Leverkusen, vincitore 3-0 sul Rapid Vienna fanalino di coda del girone K. Al Velodrome Joey Barton conferma che, per ora, sta sfruttando al meglio l’occasione offerta dal Marsiglia di rivitalizzare una carriera macchiata da troppi problemi comportamentali. L’ex centrocampista di Newcastle e Manchester City si fa finalmente notare per le sue giocate, come il gol segnato direttamente su calcio d’angolo, che aveva dato il momentaneo 1- al Marsiglia contro il Borussia Moenchengladbach. Rimessi in carreggiata da Barton, i transalpini si portano addirittura in vantaggio al 67′ con Jordan Ayew ma sprecano tutto facendosi raggiungere al 93′ dall’eterno Arango. Il 2-2 finale mantiene così le due squadre a quota 5, staccate di ben cinque lunghezze dal Fenerbahce, capolista del girone C con 10 punti, vincitore 2-0 sui ciprioti dell’Ael Limassol grazie ai gol di Kuyt e Sow.

Un gol di Lacina Traore allo scadere della prima frazione dà il successo all’Anzhi sul Liverpool e il primo posto nel girone A, a pari punti con gli inglesi. In vista del match di campionato col Chelsea il tecnico dei reds Brendan Rodgers ha deciso di schierare 11 riserve tra le quali Carragher, Downing e Cole le uniche con una seria esperienza internazionale alle spalle. Su un terreno impossibile il baby-Liverpool non ha sfigurato ma nella ripresa i russi avrebbero potuto mettere a segno almeno altri due gol. Il Liverpool scivola così al secondo posto, dove è raggiunto a quota 6 dallo Young Boys andato a vincere a sorpresa 3-2 in casa dell’Udinese, ultima con 4 punti.

Nel girone B i campioni in carica dell’Atletico Madrid vengono sconfitti dall’Academica (doppietta di Wilson Eduardo) e interrompono la striscia di 16 vittorie consecutive nelle coppe europee. Per i Colchoneros nessuna conseguenza in classifica ma la seconda sconfitta consecutiva in cinque giorni preoccupa: il 2-0 portoghese segue infatti quello rimediato in campionato a Valencia, che aveva interrotto una sequenza positiva (in tutte le competizioni) cominciata il 15 aprile scorso. Prima o poi doveva accadere ma l’impressione è che la prima battuta d’arresto abbia provocato nell’Atletico quel rilassamento che tutti si aspettavano da una squadra che per mesi ha dato e ottenuto molto più di quanto poteva, grazie ai gol di Radamel Falcao e soprattutto alla carica di un agonista eccezionale come Diego Simeone. Ma alla lunga giocare sui nervi e sulle motivazioni si paga, con stop bruschi e più lunghi di altri. L’Atletico non è un fuoco di paglia ma in questo momento sta tirando il fiato. Col 4-0 sull’Hapoel Tel Aviv il Viktoria raggiunge l’Atletico a quota 9: qualificazione ai sedicesimi virtualmente assicurata per entrambe.

A Bruges il Newcastle va sotto 2-0 dopo 19 minuti, ma poco prima dell’intervallo trova il pari con Anita al 42′ e Ameobi al 44′. Il punto ottenuto in Belgio mantiene i Magpies in testa al girone D con 8 punti, uno più del Bordeaux vincitore di misura sul Maritimo (Bellion al 16′).

Due vittorie esterne nel girone E: la capolista Steaua supera 2-1 il Molde fanalino di coda, mentre supera e scavalca in classifica il Copenhagen, grazie a due reti negli ultimi 14 minuti di Ibisevic e Harnik. Doppia vittoria in trasferta anche nel girone H con le già qualificate Inter e Rubin Kazan che superano 3-1 il Partizan e 1-0 il Neftci.

Nel girone G il gol firmato da Marco Streller all’80’ rilancia il Basilea e mette ansia al Videoton, che ora ha un solo punto di vantaggio sugli svizzeri nella corsa per il secondo posto alle spalle del Genk che al 91′ con Plet ha strappato l’1-1 a Lisbona in casa di un Sporting illuso per quasi mezz’ora dal gol del ritrovato Ricky Van Wolfswinkel.

“Non abbiamo giocato male ma non avremmo meritato di vincere” con l’abituale schiettezza Marcelo Bielsa ha commentato il 2-3 casalingo dell’Athletic Bilbao contro l’Olympique Lione, unica squadra a punteggio pieno dopo quattro gare. Un risultato che cancella le residue speranze di qualificazione dei baschi, passati nel giro di pochi mesi dall’esaltazione per una finale di Europa League all’eliminazione anticipata nella fase a gironi. Il secondo posto nel girone I non dovrebbe sfuggire allo Sparta Praga che grazie all’1-1 in casa dell’Ironi Kiryat Shmona mantiene 5 lunghezze di vantaggio sugli israeliani.

Nel girone L il 3-2 firmato su rigore da Huszti su rigore al 91′ manda l’Hannover ai sedicesimi di finale e decreta l’eliminazione dell’Helsinborg, che ha chiuso in nove uomini per la doppia espulsione all’89’ dei due centrali difensivi Peter Larsson e Walid Atta. Comprensibili le critiche svedesi all’operato dell’arbitro francese Fautrel. Nessun gol tra Twente e Levante, con gli spagnoli che conservano così il vantaggio di quattro punti sugli olandesi. ECL EUROPA

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