Didier Drogba (Chelsea)
Didier Drogba (Chelsea)
Didier Drogba, bomber del Chelsea

Seconda notte stellare per l’Uefa Champions League 2011-12. Dopo la vittoria di martedi sera del Bayern Monaco sul Real Madrid, arriva Chelsea-Barcellona. Rivalità recente ma che in passato ha già registrato confronti incandescenti tra i due club.
Allo Stamford Bridge di Londra, nel primo atto della semifinale, gli inglesi cercheranno di mettere fine alla tradizione che vede i catalani uscire sempre vincenti nelle gare a eliminazione diretta. I Blues, reduci dal trionfale 5-1 sul Tottenham domenica scorsa a Wembley nella semifinale di FA Cup, sembrano rinati dopo l’arrivo in panchina di Roberto Di Matteo (una sola sconfitta in dodici partite alla guida dei londinesi). Ma una buona condizione non può bastare. Per arrivare la prossima settimana al Camp Nou con ancora qualche possibilità di qualificazione i londinesi dovranno sfoderare la partita perfetta. Impresa non semplice contro la squadra più forte del mondo, guidata da Leo Messi (arrivato alla decima partita consecutiva in gol nella Liga). Ma Di Matteo, che deve fare a meno di David Luiz (infortunio al bicipite femorale, al suo posto Cahill), è convinto della forza della sua squadra, soprattutto è convinto di sapere cosa fare per rendere la vita difficile ai campioni d’Europa: “Non siamo l’avversaria ideale per il Barcellona, i risultati del passato lo dimostrano. Il nostro modo di giocare li mette in difficoltà. Ci rispettiamo reciprocamente e la sfida non sarà a senso unico. Abbiamo già dimostrato di sapere creare problemi al Barcellona. Sappiamo che serviranno due partite perfette, ma i risultati delle scorse sei settimane ci danno fiducia. Il morale della squadra è ottimo e credo che il successo di domenica sia il miglior viatico per questa sfida”.

All’appuntamento di Stamford Bridge anche il Barcellona ci arriva in grande condizione, almeno dal punto di vista dei risultati, meno da quello della forma fisica: la squadra sembra un po’ appannata nonostante le undici vittorie consecutive e la riduzione del gap dal Real nella Liga e gap sia arrivato a soli 4 punti (che potrebbero scendere ulteriormente in caso di successo nel Superclassico del prossimo fine settimana). Pep Guardiola è ovviamente concentrato sul match di stasera, segnato dal ricordo dell’impresa  del 6 maggio 2009 (Iniesta trova l’1-1 e la qualificazione alla finale nei minuti di recupero): “Il Chelsea non è cambiato molto dal 2009. I giocatori chiave sono gli stessi e lo spirito della squadra è rimasto intatto. Meritano rispetto perché  in questi anni sono arrivati in semifinale di Champions League con una certa regolarità. Ricordo che la sfida fu molto combattuta. La gara di andata fu difficile per noi, perché il Chelsea difendeva molto bene, mentre al ritorno loro puntarono tutto sul contropiede e noi fummo costretti a giocare l’ultima mezz’ora in dieci uomini. Quello era il nostro primo anno insieme, riuscimmo comunque a trovare il gol-qualificazione; il resto è storia. Siamo concentrati sulla gara di stasera; solo dopo cominceremo a pensare al Clásico. Giocare due gare così importanti una dopo l’altra è una specie di sogno. Voglio essere sicuro che i miei giocatori siano pronti e che capiscano quale privilegio sia avere l’opportunità di disputare sfide del genere. Il Chelsea è una squadra molto forte, anche se non ha disputato un buon campionato in Champions League ha ottenuto cinque successi su cinque in casa. Spuntarla non sarà facile”. ECL EUROPA

Uefa Champions League 2011-12 / Andata Semifinale – Londra, Stamford Bridge ore 20,45

Possibili formazioni

CHELSEA: Cech; Ivanovic, Cahill, Terry, A. Cole; Obi Mikel, Lampard; Ramires, Mata, Kalou; Drogba. Allenatore: Di Matteo
BARCELLONA: Valdes; Alves, Mascherano, Piqué, Puyol; Xavi, Busquets, Iniesta; Fabregas, Messi, Sanchez. Allenatore: Guardiola

Arbitro: Brych (Germania)

Il programma delle semifinali di andata

Martedi 17/04/2012
Bayern Monaco-Real Madrid 2-1

Mercoledi 18/04/2012
Chelsea-Barcellona

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