Con tre squadre qualificate l’Inghilterra è la nazione più rappresentata nel quarti di Europa League 2012-13. Un risultato che attenua in parte la delusione per la Caporetto inglese patita in Champions. Ma resta l’impressione che la fotografia più veritiera sullo stato di salute della Premier League sia rappresentata dai risultati della competizione maggiore che da quelli di Europa League dove Tottenham, Chelsea e Newcastle hanno sfiorato l’eliminazione.

Dopo aver vinto 3-0 a Londra gli Spurs sono stati travolti 4-1 a Milano dall’Inter, che ha fallito allo scadere dei supplementari la palla del 5-1. Eccessivo rilassamento e l’assenza di Gareth Bale sono giustificazioni che non giustificano. Dopo quasi tre mesi di forma sfavillante, la squadra di Villas Boas sta tirando il fiato. Se l’è vista brutta anche il Chelsea di Rafa Benitez, perennemente sulla graticola quando si gioca a Stamford Bridge. Contro lo Steaua, vincitrice all’andata per 1-0, i blues hanno chiuso in parità la prima frazione: Mata al 34′ per gli inglesi, pareggio rumeno firmato da Chiriches nel primo minuto di recupero. Nella ripresa i campioni d’Europa uscenti trovano i due gol che servono per qualificarsi al 58′ con John Terry e al 71′ con Fernando Torres, che sbaglierà un rigore a tre minuti dalla fine.

Cisse sigla al 94' il gol qualificazione per il NewcastleAl St James’s Park il Newcastle di Alan Pardew si prende la soddisfazione di eliminare l’Anzhi Makhachkala di Samuel Eto’o. Nessun gol all’andata e nessun gol al ritorno sino al 94′ quando Papiss Cisse gira di testa in rete un cross di Massadio Haidara. Un gol che arriva proprio quando i supplementari sembravano già un gran traguardo per la squadra di casa, salvata almeno cinque volte dai grandi interventi di Steven Taylor: memorabile la sequenza di parate su Eto’o, Lassana Diarra e Jucilei. Grande festa per i Magpies, enorme delusione per i ragazzi di Hiddink costretti a giocare in dieci dal 55′ per l’espulsione di Carcela, mentre due minuti dopo l’arbitro tedesco Aytekin non ha mostrato uguale inflessibilità nei confronti del centrocampista di casa Anita, autore di un’entrata violenta a piedi uniti sull’ex Chelsea Yuri Zhirkov. Esce anche lo Zenit. La squadra di Spalletti supera 1-0 il Basilea grazie a un gol di Witsel nel primo tempo, ma passano gli svizzeri vincitori 2-0 dell’andata.

Unica rappresentante della Premier League russa ancora in corsa il Rubin Kazan che elimina il Levante di Robert Acquafresca ai supplementari con i gol di Rondon al 110′ e Dyadyunun al 112′. Doppietta di Oscar Cardozo nel 3-2 del Benfica sul campo del Bordeaux. Dopo l’1-0 ottenuto a Plzen al Fenerbahce per passare basta l’1-1 tra le mura amiche. Avanti anche la Lazio che supera 3-1 lo Stoccarda con tripletta di Kozak (10 reti in 9 partite). La squadra di Petkovic è la prima italiana a raggiungere i quarti in questo torneo. ECL EUROPA

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