
Un Napoli da impazzire vince ancora, una Juventus che fa penare i suoi tifosi perde ancora. Dalle meraviglie dei partenopei (vittoria per 3-0 in casa dei Rangers), primi a punteggio pieno nel girone A, quello nientemeno con Liverpool e Ajax (martedì sera ad Anfield vittoria dei reds per 2-1) ai sciagurati bianconeri capaci di iniziare bene e andare avanti (con Milik) col Benfica ma poi di sciogliersi. A Torino la squadra di Massimiliano Allegri (“Non mi dimetto, è un brutto momento, se ne esce solo stando zitti e lavorando a testa bassa”), chiamata a reagire dopo il ko nella gara d’esordio di sette giorni fa, dura appena 20′ poi conferma tutte le sue precarietà: di gioco, di stimoli, di sicurezza. In campo solo la paura e una squadra, quella lusitana, nettamente superiore che poteva vincere più di 2-1 (pareggio di Joao Mario dal dischetto e vantaggio di David Neres). Nel gruppo H la situazione per la Juve è già molto complicata: a punteggio pieno insieme alla squadra di Roger Schmidt c’è il PSG che ieri ha passeggiato in casa del Maccabi Haifa fanalino di coda a quota zero insieme a Bonucci (ieri l’ultimo ad arrendersi con Perin) e compagni. Servono almeno tre vittorie e un pareggio, impresa impossibile con le mediocri condizioni attuali.
L’altra italiana che sorride (insieme all’Inter) è il Milan che nel raggruppamento E ha ottenuto successo e primato in classifica col 3-1 (Giroud, Saelemaekers e Pobega) sulla Dinamo Zagabria e il contemporaneo pareggio (1-1) tra Chelsea e Salisburgo.
La seconda giornata della fase a gironi si è chiusa con la vittoria (2-1, Stones e Haaland rimontano Bellingham) del Manchester City (già in fuga nel gruppo G) sul Borussia Dortmund e il pareggio a reti bianche tra Copenaghen e Siviglia. Il terzo turno è in programma nei prossimi 4 e 5 ottobre. LECHAMPIONS EUROPA
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