Neto Berola (Atletico Mineiro)
Neto Berola (Atletico Mineiro)

Un gol di Neto Berola allo scadere regala i tre punti all’Atletico Mineiro nella seconda giornata della fase a gironi di Coppa Libertadores 2014. Non è stato per niente facile però per i brasiliani contro l’ottimo Independiente Santa Fé che a Belo Horizonte è passato per primo in vantaggio. I colombiani, dopo la prima frazione di gioco conclusa a reti bianche, ammutoliscono lo stadio Raimundo Sampaio al 60′ grazie ad una bella conclusione da fuori area di Perez che beffa Victor (non attentissimo nell’occasione) sul palo più lontano. La gioia degli ospiti (in inferiorità numerica dal 45′ per il rosso a Medina) però dura solo 2′ perchè Jo servito da Guillerme trova il pareggio con un bel diagonale in corsa che sorprende prima la difesa di Gutierrez poi Vargas. L’uno a uno va più che bene all’Independiente che però crolla a ridosso del 90′ quando il neo entrato Berola (in campo dal 75′ per Fernandinho) insacca con un’acrobatica rovesciata da distanza ravvicinata. Questa vittoria permette ai campioni in carica allenati da Paulo Autuori di guidare la classifica del gruppo 4 a punteggio pieno davanti alla coppia formata dai colombiani e dal Nacional Asuncion prossimo avversario (il 13 marzo) di Ronaldinho e compagni.

Importanti successi casalinghi anche per Flamengo e Cerro Porteno che ottengono così i primi punti rispettivamente nei gruppi 7 e 3. I rossoneri hanno superato l’Emelec con un agevole 3-1 ‘iniziato’ con la bellissima rete su punizione dai 30 metri di Elano che dopo solo 10′ ha fatto esplodere il Maracanà. La festa a Rio de Janeiro è proseguita nella ripresa grazie ai gol di Hernane e Everton che hanno piegato gli ecuadoriani di Quinteros in 10 dal 73′ per il rosso a Achillier. Il primo al 55′ conclude al meglio la grande azione nata dai piedi dello stesso Elano e proseguita con André Santos, il secondo all’82’ perfeziona un magistrale contropiede infilando il povero Dreer e chiudendo un match mai in discussione e conclusosi con il gol bandiera firmato da Escalada. Con lo stesso punteggio il Cerro Porteno ha regolato il Lanus. Succede tutto nella prima parte della ripresa allo stadio General Pablo Rojas di Asuncion dove i padroni di casa sbloccano il risultato al 46′ con Daniel Guiza. Preciso il diagonale dell’ex bomber di Getafe e Fenerbahce sull’assist di Corujo. Al 50′ sale in cattedra Dos Santos che nel giro di 5′ piega la resistenza degli uomini di Barros Schelotto. Il numero 10 di Arte fa 2-0 ribadendo in gol la punizione di Oscar Romero, poi sigla la doppietta personale e il 3-0 infilando Marchesin dal dischetto. Gli argentini (ultimi nel proprio girone) a Asuncion riescono solo ad accorciare le distanze con Ortiz al 59′ e proveranno a riscattarsi il prossimo 14 marzo in casa del Deportivo Cali che occupa il secondo posto insieme al Cerro dietro alla capolista O’Higgins.

I match della notte tra mercoledì e giovedì si sono chiusi con il pareggio tra Union Espanola e Botafogo. Come in Paraguay anche in Cile i gol arrivano nella seconda frazione di gioco. Bellissima la rete di Chavez che al 75′ porta in vantaggio la squadra di Sierra: il numero 10 argentino (al secondo gol in questa Libertadores) batte Jefferson con un tiro imprendibile mettendo la ciliegina sulla torta all’azione iniziata con Faravelli e Campos. Altrettanto bello il colpo di testa con cui un altro argentino, Ferreyra, ammutolisce il Santa Laura e lascia i bianconeri  di Hungaro in vetta al gruppo 2 con due lunghezze di vantaggio sui cileni. LECHAMPIONS AMERICA

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