Due a due e nessuno sa come. Ma tutti contenti o quasi. Partita strana: il Paris Saint Germain gioca un grande primo tempo ma lo chiude sotto di un gol; cala vistosamente nella ripresa ma sul finire di gara trova le due reti che gli consentono di tenere aperto il discorso qualificazione.
PSG-Barcellona: Messi contrastato da Thiago SilvaLa sfida col Barcellona per raggiungere le semifinali dell’UEFA Champions League 2012-13 era il primo vero banco di prova europeo per l’ambiziosissimo club parigino. In palio c’è molto più di una prestigiosa semifinale di Champions. Un successo sui catalani darebbe al Psg la consapevolezza di aver già raggiunto il top: se superi il Barca puoi vincere con chiunque. Insomma il Barcellona presenta ad Ancelotti e i suoi ragazzi l’occasione di bruciare le tappe nel percorso di crescita e maturazione che dovrebbe portare il club – negli auspici della proprietà araba – sul tetto d’Europa nel giro di 2-3 anni.
Incoraggia anche il precedente del 1995, quando i parigini guidati da George Weah e David Ginola eliminarono il Barca nei quarti di questo torneo.
Ancelotti parte con la coppia Lavezzi-Ibrahimovic in avanti, mentre preferisce David Beckham a Marco Verratti in mediana: “Ho scelto lui perché sa giocare in verticale meglio degli altri e nella prima mezz’ora siamo andati molto bene proprio per quel motivo”. In realtà Beckham, nonostante la posizione centrale davanti alla difesa, l’impegno e la dedizione ammirevole, viene spesso tagliato fuori dal gioco: in 70 minuti solo 36 passaggi tentati e appena 22 andati a segno. Il confronto col dirimpettaio Xavi, non al top della forma, è forse impietoso ma va fatto: per il catalano 92 passaggi (quasi il triplo) di cui 74 completati (poco meno del quadruplo). Beckham ha dato tutto, ha confermato di essere un giocatore intelligente, ma è un lusso che Ancelotti difficilmente si concederà al Camp Nou, dove i ritmi del Barca saranno certamente più alti (chiedere al Milan).
Al Parco dei Principi i campioni catalani, che ritrovavano in panchina il tecnico Tito Vilanova, sono stati forse sorpresi dall’avvio spumeggiante del Psg, che al 5′ colpisce un palo con Lavezzi e dieci minuti più tardi va vicino al gol con Pastore che impegna Valdes, bravo pochi minuti dopo anche sulla punizione dell’ex compagno Ibrahimovic. Bel Psg, Barca opaco ma sempre in controllo. I blaugrana (in campo con l’inguardabile divisa gialloarancio) non danno mai l’impressione di poter perdere.
Nella squadra di casa chi non patisce il confronto col centrocampo migliore del pianeta è Lucas Moura, capace di partire palla al piede dalla sua trequarti e tagliare in due la retroguardia blaugrana, creando spazi e opportunità per i compagni. Il brasiliano non ha perso tempo a confermarsi un grande acquisto. Ai fuochi d’artificio transalpini il Barca risponde con un colpo solo: al 38′ Dani Alves pesca Messi sulla sinistra e, puntuale, arriva l’1-0 dell’argentino che in questa stagione viaggia alla media di un gol e mezzo a partita. Un infortunio muscolare costringerà il quattro volte Pallone d’oro a restare negli spogliatoi dopo l’intervallo, lasciando il posto a Cesc Fabregas. Al 66′ Ancelotti sostituisce Lavezzi con Menez e l’ex romanista dà una scossa ai compagni. A un quarto d’ora dal termine Ibrahimovic si mangia un gol quasi fatto, ma si riscatta al 79′ quando (in evidente fuorigioco) mette dentro la palla respinta dal palo su bella incornata di Thiago Silva (ottimo in coppia con Alex). L’1-1 dura poco: all’89’ Xavi trasforma un rigore concesso da Stark per il fallo di Sirigu in uscita su Alexis Sanchez (che cerca il contatto e lo trova). Sembra finita per il Psg ma al 94′ Matuidi, con la collaborazione di Victor Valdes sorpreso da una sfortunata deviazione di Marc Bartra, trova il 2-2 finale. Risultato utile a tenere vivo l’interesse per la gara di ritorno. ECL EUROPA

UEFA Champions League 2012-13 – Andata quarti di finale / Parigi, Parco dei Principi

PSG-BARCELLONA 2-2 (0-1)

Paris Saint Germain: Sirigu, Jallet, Alex, Silva, Maxwell; Moura, Beckham (Verratti 70′), Matuidi, Pastore (Gameiro 76′); Lavezzi (Menez 66′), Ibrahimovic. Allenatore: Ancelotti
Barcellona: Valdes, Alves, Mascherano (Bartra 84′), Pique, Alba; Busquets, Xavi, Iniesta, Sanchez; Messi (Fabregas 46′); Villa (Tello 81′). Allenatore: Vilanova

Arbitro: Stark (Germania)
Reti: Ibrahimovic 79′, Matuidi 94′; Messi 38′, Xavi 89′ rig
Ammoniti: Matuidi, Beckham, Ibrahimovic, Sirigu; Pique, Alba, Mascherano, Alves

©LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.