Adriano (Atletico Paranaense)
Adriano (Atletico Paranaense)
Adriano (Atletico Paranaense)

Adriano lo attendeva da tanto, troppo tempo. Esattamente da ventisei mesi, con l’ultimo che risaliva al 25 febbraio 2012 quando indossava la maglia del Corinthians. Alla fine è arrivato (la forma fisica ancora no) ma purtroppo per lui è stato un gol inutile. Con la sua marcatura infatti l’Atletico Paranaense è riuscito solo a perdere 2-1 il decisivo match in casa dello Strongest lasciando ai boliviani l’accesso agli ottavi di finale della Coppa Libertadores 2014. Nella sesta giornata del gruppo 1, stravinto dal Velez Sarsfield con 15 punti e ieri vittorioso per 1-0 (gol decisivo dell’ex Siena, Messina e Crotone Nanni che prima sbaglia un penalty poi va in gol con un magico colpo di tacco) sul fanalino di coda Universitario) allo stadio Hernando Siles il match si sblocca a fine primo tempo con i padroni di casa che vanno in vantaggio per lo sfortunato autogol di Manoel che su un cross dalla destra si scontra con Cleberson beffando Weverton con un colpo di testa. Il pari è repentino e come detto porta la firma dell’ex giocatore di Inter, Parma e Roma che insacca da pochi passi con un facile piatto sinistro sull’assist di Marcelo. A La paz il pubblico di casa esplode nuovamente a inizio ripresa (era il 55′) quando Soliz infila il portiere ospite con un magnifico pallonetto per il nuovo e definitivo vantaggio che sancisce lo storico passaggio del turno per la squadra di Villegas e la deludente eliminazione per quella di Portugal.

Vittoria casalinga e passaggio alla fase a eliminazione diretta anche per il Cerro Porteno. Nell’attesissima sesta e ultima giornata del gruppo 3 i paraguaiani hanno vinto per 3-2 contro il Deportivo Cali eliminando i colombiani che lasciano il torneo insieme all’O’Higgins che ieri non è andato oltre lo 0-0 col Lanus, la seconda qualificata. Gli argentini in Cile devono ringraziare il proprio portiere Marchesin (strepitoso anche in tutto il resto della sfida) che a pochi minuti dalla fine para un rigore al bomber di casa Calandria che in caso di segnatura avrebbe portato agli ottavi la squadra di Berizzo e non loro. Tanti gol invece a Asuncion dove sono stati i ragazzi di Cardenas a portarsi in vantaggio per primi: bellissima l’azione degli ospiti conclusasi con l’imprendibile tiro di Marrugo (praticamente un penalty in movimento) sul passaggio di Ramirez. I padroni di casa comunque non si perdono d’animo e prima della fine del tempo riescono a ribaltare il risultato prima pareggiando con l’autogol di Payares poi siglando il 2-1 con un chirurgico destro da dentro l’area di Daniel Guiza. Tutto da rifare per il Deportivo che nella ripresa trova nuove forze col neo entrato Rivas autore del bellissimo 2-2: magistrale il sinistro dal limite del 19enne che non ha lasciato scampo a Fernandez. Il pari dello stadio General Pablo Rojas dura fino al minuto 80: a 10′ dalla fine infatti un forte tiro da fuori area viene ‘parato’ da un difensore ospite e per l’arbitro uruguaiano Ubriaco non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta lo specialista Dos Santos al quale anche un navigato portiere come Mondragon riesce solo a intuire il tiro e la festa paraguaiana può cominciare. LECHAMPIONS AMERICA

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