Antonio Di Natale

Prestigiosa e importantissima partita quella che stasera l’Udinese si appresta ad affrontare nei playoffs della Champions League 2011-2012. L’avversario non è dei più facili, anzi. L’Arsenal nonostante la perdita di Cesc Fabregas, passato pochi giorni fa ai campioni d’Europa del Barcellona, rimane sempre una delle più importanti squadre d’Europa e tra le mura amiche dell’Emirates Stadium cercherà di aggredire i friulani e di fare suo il risultato per mettere in cassaforte il passaggio alla fase a gironi che comincerà il prossimo settembre. I Gunners dovranno fare a meno anche di altre pedine importanti: Nasri giovedì firmerà per il Manchester City, Van Persie è squalificato, Diaby è infortunato ed è a forte rischio la presenza di Rosicky sta benissimo. Anche i bianconeri non stanno benissimo: sono rimasti infatti a casa sia Floro Flores che Barreto. Il peso dell’attacco sarà tutto sulle spalle (e i piedi) del capitano Antonio Di Natale ‘orfano’ dell’altro super colpo di mercato della squadra di Pep Guardiola, Alexis Sanchez. Ma oggi la storia bisogna provare a farla lo stesso. ECL EUROPA

I commenti della vigilia

Antonio Di Natale, attaccante dell’Udinese: “Penso che questa sia la partita più importante di tutta l’esistenza dell’Udinese. Mi viene in mente solo la gara con l’Ajax del 1997, ma si giocava in Coppa Uefa, mentre qui siamo in Champions. Anche per me che non sono più ragazzino è un’emozione incredibile giocare in questo stadio. A livello di club, è la sfida più importante della mia carriera. E’ una soddisfazione paragonabile solo all’esordio in Nazionale, ma qui mi trovo a guidare una squadra di ventenni da capitano”.

Antonio Di Natale
Antonio Di Natale, capitano dell'Udinese

Francesco Guidolin, tecnico dell’Udinese: “Fosse dipeso dal sottoscritto, avrei scelto un altro avversario. E allora me la gioco senza fare calcoli. Noi ci proviamo. Mi limito a dire questo. Non voglio usare slogan o battute che nello sport rischiano di diventare un clamoroso autogol”. I giornalisti inglesi chiedono a Guidolin se ci siano analogie tra due squadre, Udinese ed Arsenal, costrette a vendere i pezzi migliori. La risposta è perentoria: “Non credo che si possano fare paragoni. L’unica similitudine è che siamo a inizio stagione tutte e due. Siamo tutti consapevoli che ci aspetta una stagione difficile, ma siamo mentalmente preparati ad affrontarla”.

Arsene Wenger, manager francese dell’Arsenal: “Dobbiamo andare in Champions e serve un buon risultato già martedì all’Emirates, anche per ritrovare fiducia. Tutti mi chiedono di Cesc. Non posso far altro che dire che abbiamo perso un grandissimo, ma non è il primo campione che lascia l’Arsenal e siamo sempre rimasti al top. Questo i tifosi lo devono ricordare. Mercato? Servono uno-due giocatori, perchè adesso siamo un po’ corti”.

Champions League 2011-12 / Andata Playoffs – Londra, Emirates Stadium

Arsenal: Szcensny, Sagna, Koscielny, Vermaelen, Gibbs; Song, Wilshire; Gervinho, Rosicky, Walcott; Arshavin. All. Wenger
Udinese: Handanovic; Basta, Benatia, Danilo, Neuton; Isla, Pinzi, Badu, Asamoah, Armero; Di Natale. All. Guidolin.

Arbitro: Blom (Olanda) Guardalinee: Siebert e Langkamp. Quarto uomo: Makkelie

Il programma dell’andata dei Playoffs

Martedi 16 agosto 2011
Arsenal-Udinese
København-Plzeň
Twente-Benfica
Lyon-Rubin
BATE-Sturm

Mercoledi 17 agosto 2011
Wisła Kraków-APOEL
Dinamo Zagreb-Malmö
OB-Villarreal
Bayern-Zürich
M. Haifa-Genk

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