Stuart William Baxter, tecnico del Kaizer Chiefs

Un più che promettente inizio di partita e niente più. Nel ritorno della semifinale di CAF Champions League 2020-21, la speranza di rimontare la rete subita nella gara di andata è durata circa mezz’ora per l’ES Tunis. Era il minuto 32 a il Cairo, quando l’arbitro camerunense Neant Alioum, con l’aiuto del VAR, concede un discutibilissimo penalty all’Al Ahly per fallo di Chetti (per lui rosso diretto) su Taher Mohamed. Nonostante le proteste dei tunisini, Maaloul dal dischetto non sbaglia (tiro centrale con Ben Cherifia che si butta sulla sua sinistra) e per l’Esperance di Chaabani è l’inizio della fine. A inizio ripresa infatti la squadra di Mosimane chiude con doppia mandata un match già ben indirizzato confezionando il 2-0 grazie a un calcio di rigore in movimento di Sherif e a un delizioso pallonetto di El Shahat (in campo da inizio ripresa per l’acciaccato Mohamed). Determinanti in entrambe le reti i chirurgici assist di Mohamed Magdi Kafsha.

Ad attendere i campioni in carica nella finale in programma il prossimo 17 luglio ci saranno i sudafricani del Kaizer Chiefs allenati dallo scozzese Stuart William Baxter che, dopo la vittoria di misura di una settimana fa, hanno eliminato il Wydad Casablanca con il pari a reti bianche ottenuto a Johannesburg. I gialloneri, alla prima finale di CAF Champions League della loro cinquantenne storia, riusciranno a fermare i pluricampioni? LECHAMPIONS AFRICA

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