
L’Amicale è la prima finalista della Champions oceanica 2014. Nella semifinale di ritorno giocata a Port Vila ai campioni di Vanuatu è stato sufficiente pareggiare 0-0 davanti al proprio pubblico, dopo aver espugnato il Govind Park all’andata con un 2-1 in rimonta sul Ba.
Nella semifinale di ritorno i campioni di Figi hanno cercato di vendicare il ko interno, giocando all’attacco sin dalle prime battute. Una partenza sprint che ha sorpreso l’Amicale e i 9mila tifosi figiani in tribuna. Ma la pressione ospite produce poche occasioni per Tekiate e soci e tanti rischi per la porta di Codro, minacciato dalle rapide ripartenze dei padroni di casa. Le già scarse possibilità di rimonta del Ba si azzerano quando al 23′ Osea Vakatalesau viene messo ko da un intervento scomposto di Kumar. Il capitano del Ba rientra in campo per pochi attimi ma è costretto a lasciare il posto a Dunadamu al 31′. Un cambio che priva gli ospiti del giocatore di maggior carisma. Al 68′ il direttore di gara George Time espelle Abu Zaheed per somma di ammonizioni, lasciando così il Ba in dieci uomini. Eppure è proprio nei venti minuti finali, nonostante l’inferiorità numerica, che il Ba produce le migliori palle gol con Suwamy ma Mansale è bravo a salvare risultato e qualificazione per la squadra di casa. Nell’attesa di sapere chi sarà la seconda semfinalista tra Auckland City e Pirae (anche se il 3-0 ottenuto dai neozelandesi una settimana fa lascia pochi dubbi), si sa già che la finale di andata verrà giocata l’11 maggio sul terreno dell’Amicale (così ha stabilito il sorteggio alla vigilia delle semifinali). Sette giorni dopo il ritorno in casa della seconda finalista. Tutto lascia presagire un bis della finale dell’edizione 2010-11 che vide l’Auckland City trionfare proprio sull’Amicale, anche se in questo torneo i cinque volte campioni d’Oceania hanno riportato l’unica sconfitta proprio contro i campioni di Vanuatu. LECHAMPIONS OCEANIA
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