Percy Muzi Tau (Al Ahly)

Se non è tutto fatto manca veramente pochissimo. Dopo le larghe e convincenti vittorie su Pedro de Luanda e ES Setif per Wydad Casablanca e Al Ahly si spalancano le porte per la finale della CAF Champions League 2021-22. Difficilmente non saranno loro le protagoniste dopo il 3-1 (fuori casa) sugli angolesi e il 4-0 (a il Cairo) sugli algerini.

Partiamo dal successo esterno della squadra allenata da Walid Regragui che a Luanda regola i padroni di casa già dopo la prima frazione di gioco grazie ad una sfortunata deviazione di Tiago Azulao e ad un bolide dalla distanza di Jabrane. I ringraziamenti vanno anche a Yano capace di calciare alle stelle un rigore in movimento e quindi di non accorciare le distanze. Nella ripresa c’è spazio e gloria per il 3-0 di Mbenza e per il gol bandiera di Job che beffa Tagnaouti direttamente su una punizione a metà strada tra cross e conclusione nello specchio.

Ancor più rotonda l’affermazione dei campioni in carica nei primi 90′ della semifinale contro gli uomini del duo Bendris-Novic. Al WE Al Ahly Stadium apre e chiude le marcature una vecchia conoscenza del calcio europeo: Percy Muzi Tau. L’ex attaccante di Club Brugge, Anderlecht e Brighton porta in vantaggio la squadra di Mosimane alla mezz’ora con un colpo di testa poi al 90′ infila nuovamente Khedairia con un facile piatto da distanza ravvicinata. In mezzo (al 54′ e al 72′) l’incornata di Taher Mohamed (solissimo nell’area piccola) e un magico sinistro di Mohamed Sherif. Niente da fare per l’ES Setif, finalissima del 29 maggio in cassaforte per i dieci volte campioni della CAF. LECHAMPIONS AFRICA

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