Leonardo Bonucci (Juventus)
Leonardo Bonucci (Juventus)
Leonardo Bonucci (Juventus)

Dobbiamo giudicare una Juventus intelligente e operaria che ha vinto in extremis con un gol di Leonardo Bonucci oppure mediocre e fortunata? Domanda difficile. Se teniamo conto della prima ipotesi i bianconeri hanno lasciato il pallino del gioco all’Olympique Lione nel primo tempo senza correre troppi rischi (a parte un gol già fatto e grossolanamente sbagliato dai padroni di casa) per poi uscire nella ripresa (decisivi gli innesti di Vucinic e Giovinco per Tevez e Osvaldo in ombra) e fare bottino pieno. La seconda confermerebbe invece la Juve sotto tono e stanca dell’ultimo mese (domenica scorsa figuraccia in casa del Napoli e Roma arrivata a -8 nella classifica di serie A) che ha mostrato elementi fuori forma (Pogba e Isla su tutti) ed è riuscita solo nei secondi 45′ a creare qualche azione degna di nota e ad andare in rete in contemporanea con il calo del Lione, lontano parente di quello ammirato qualche anno fa. Ognuno faccia la sua ‘scelta’. Sta di fatto che i campioni d’Italia, condizione fisica a parte, hanno confermato che in Europa non sono il ‘carrarmato’ che da tre anni in Italia detta legge. Chiaro anche che il successo dello stadio Gerland avvicina la semifinale di Europa League che quest’anno vedrà l’ultimo atto allo Juventus Stadium. Antonio Conte vola basso e si gode la vittoria arrivata dopo un secondo tempo in crescendo: “Il discorso fisico non mi hai preoccupato nonostante le tantissime partite, stiamo benissimo perché lavoriamo tanto. Oggi l’avversario si difendeva benissimo, marcandoci a uomo. In queste situazioni è difficile sbloccare, anche se con Tevez potevamo farlo subito. Loro sono un po’ calati alla distanza, ci siamo mossi meglio e abbiamo creato molto. Risultato meritato, ma non abbiamo fatto ancora nulla e non siamo già in semifinale. Stiamo cercando di fare esperienza con un gruppo di calciatori che non ne hanno a livello di Champions ed Europa League. È un percorso importante, è una coppa prestigiosa ma molto difficile da vincere, cercheremo di andare il più avanti possibile e sarebbe bello fare la finale nel nostro stadio”.
Rémi Garde, tecnico del Lione: “Il primo tempo è stato equilibrato, nella ripresa ci aspettavamo che la Juventus avrebbe cercato con maggiore insistenza il gol e purtroppo l’hanno trovato nel finale. Avremo bisogno di un miracolo per segnare a Torino ma per i nostri giovani sarà sicuramente una grande esperienza, quasi come 100 partite di campionato”. LECHAMPIONS EUROPA

Uefa Europa League 2013-14 – Andata Quarti di finale – Lione, stadio Gerland

LIONE-JUVENTUS 0-1 (0-0)

Lione: Lopes, Tolisso, Kone’, Umtiti, Bedimo; Ferri, Gonalons, Mvuemba; Malbranque (87′ Fekir); Briand (89′ Njie’), Lacazette (75′ Gomis). All. Garde.
Juventus: Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Isla (78′ Lichtsteiner), Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Tevez (55′ Vucinic), Osvaldo (62′ Giovinco). All. Conte.

Arbitro: Collum (Scozia).
Rete: 85′ Bonucci.
Ammoniti: Tolisso, Lopes, Giovinco, Vucinic.

©LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.