Trezeguet-Del Piero: storia della Juventus
Trezeguet e Del Piero
Trezeguet-Del Piero: storia della Juventus

Ma non dovevano vederci più? Direbbero Alessandro Del Piero e David Trezeguet. Dieci anni, tra il 2000 e il 2010, trascorsi insieme alla Juventus non sono pochi. Con la maglia della Vecchia Signora tantissimi gol (208 per Alex, 138 per David), tante vittorie e bacheche personali colme di trofei. Meraviglie regalate agli sportivi, trovandosi ad occhi chiusi in serie A, in Champions League e anche in serie B. Significato particolare. Mister Capello, Ibrahimovic e Fabio Cannavaro non accettano la serie cadetta, la coppia Alex e David, assieme a Buffon, Chiellini e Nedved sì. Una retrocessione affrontata con orgoglio, che ne ha accresciuto la statura umana e l’ammirazione da parte dei tifosi (non solo bianconeri).
Non è un disonore la serie B, i disonori del calcio sono altri purtroppo. E’ proprio la serie ‘minore’ potrebbe unire nuovamente l’ex magica coppia bianconera. Stavolta inArgentina con la maglia del River Plate. Al River Plate Trezegol è arrivato nel 2011 e sotto la guida di Daniel Passarella (presidente, ex Fiorentina e Inter) e Matias Almeyda (allenatore, ex Lazio, Parma e Inter) ha già collezionato 11 reti in 14 apparizioni. Numeri in linea con le medie realizzative del passato.
L’obiettivo della gloriosa squadra argentina è di rimettere insieme Del Piero e Trezeguet per ritrovare la massima serie, la Libertadores e competere così di nuovo con Boca Juniors e le altre big sudamericane.
Ma vedere ‘Re David’ (copyright dei supporters juventini) e ‘Pinturicchio’ ancora insieme è solo un pio desiderio o qualcosa di più di una delle tante voci di mercato? Secondo l’agente Fifa e grande saggio del calciomercato argentino Josè Alberti no: “Per Del Piero al River Plate è quasi fatta, la retrocessione del River in serie B è stata clamorosa e in vista del ritorno in massima serie Passarella sta pensando di acquistare dei nomi importanti. Dopo l’acquisto di Trezeguet, si pensa anche ad Heinze, di ritorno dopo l’esperienza alla Roma. Il River Plate sarebbe una bella vetrina per Del Piero che in Europa e nel mondo ha fatto sensazione. Il Monumental è uno stadio storico dove Del Piero troverà un pubblico caldissimo. Il River Plate è un po’ il Napoli d’Argentina, con dei tifosi eccezionali che seguono sempre la loro squadra del cuore: credo manchino solo pochi dettagli”. Del Piero è già entrato da tempo nella storia del River Plate, avendo segnato l’unico gol della finale di Coppa Intercontinentale del 1996 a Tokyo che negò il trofeo a Francescoli e compagni.
Pochi giorni fa Alex ha rifiutato l’ipotesi Montreal Impact e insieme a quella del River (“Il calcio latino è anche il mio calcio”) restano in piedi le ipotesi New York Red Bull (con Henry), Los Angeles Galaxy (con Beckham) e Malaga (con la prospettiva di partecipare alla prossima Uefa Champions League). Idee super remunerate e affascinanti. Ma vuoi mettere il 10 e il 17 di nuovo insieme là davanti? ECL

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