Santiago Silva (Lanus)
Santiago Silva (Lanus)
Santiago Silva (Lanus)

Lanus e San Paolo sono le prime due squadre a guadagnare l’accesso nelle semifinali della coppa Sudamericana 2013. Gli argentini nel ritorno dei quarti di finale si sono aggiudicati il derby contro il River Plate, mentre i brasiliani hanno eliminato l’Atletico Nacional. Cominciamo dalla squadra di Guillermo Barros Schelotto che, dopo il pari a reti bianche scaturito nella gara di andata, è andata a vincere sul campo del River con il sonoro punteggio di 3-1. Serata da dimenticare per i ragazzi guidati dall’ex interista Ramon Diaz che davanti al pubblico amico del Monumental hanno offerto una prova mediocre e non sono riusciti ad entrare mai in partita. Match che è subito cominciato male per i padroni di casa: dopo soli 7′ Gonzalez (liberissimo nei pressi dell’area piccola) deviava in rete di tacco un tiro da fuori area di Somoza beffando l’incolpevole Barovero. Ti aspetti la reazione del River invece arrivano le micidiali ripartenze del Lanus. In una di queste fa centro l’ex meteora fiorentina Silva che alla mezz’ora sul cross di Melano e con Barovero fuori porta mette a segno il più facile dei gol a porta vuota. Due a zero e semifinale vicinissima ma la brutta serata non è ancora finita per i biancorossi. A metà ripresa una grandissima azione personale di Acosta propizia il gol del neo entrato Ayala (in campo dal 67′ per Melano) che di piatto destro deposita in rete il tris dei granata. A pochi minuti dalla fine il River riesce ad accorciare le distanze con Gutierrez ma non a evitare una cocente delusione per i tifosi. Umore opposto in casa Lanus che ora sogna la Sudamericana alzata al cielo l’ultima volta nel 1996 quando la coppa si chiamava Conmebol e in finale aveva battuto l’Independiente Santa Fé.

Una delle tre squadre che potrà insidiare gli argentini è il San Paolo che dopo il 3-2 dell’andata ha ottenuto il passaggio in semifinale pareggiando a reti bianche in casa dell’Atletico Nacional. Allo stadio Atanasio Girardot di Medellin i campioni uscenti subiscono per lunghi tratti il gioco avversario ma Rogerio Ceni non corre quasi mai grossi pericoli. Sempre imprecisa la mira dei vari Uribe, Duque e Cardenas con il numero uno ospite che deve superarsi solo in occasione della bomba da fuori area scagliata nella ripresa da Medina (il migliore dei suoi). I ragazzi di Muricy Ramalho, che lo scorso dicembre hanno battuto nella rocambolesca finale il Tigre, si sono visti pochissimo dalle parti di Marchesin e hanno badato soprattutto a spezzettare il gioco avversario più che a proporre il loro. ‘Tattica’ noiosa ma azzeccata. Stanotte le altre due sfide: il Velez Sarsfield ospita il Ponte Preta dopo lo 0-0 dei primi 90′, il Libertad fa visita all’Itaguì con il prezioso vantaggio di due reti. ECL AMERICA

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