Luciano Gabriel Figueroa
Luciano Gabriel Figueroa
Luciano Gabriel Figueroa, bomber dell'Emelec

Terribile serata quella del Flamengo nella quinta giornata del gruppo 2 in casa dell’Emelec: i brasiliani sono stati sconfitti per 3 a 2 e ora solo un miracolo può salvarli da una clamorosa eliminazione nella fase a gironi della Coppa Libertadores 2012. Eppure allo stadio George Capwell le cose si erano messe bene per la squadra allenata da Joel Santana: dopo soli otto minuti una deviazione sfortunata di Bagui trasformava in gol un tiro da fuori area di Leo Moura. Il vantaggio dura fino al 34′ quando l’ex genoano Figueroa salta più in alto di tutti sul corner di Gimenez e sorprende un immobile Felipe, rimettendo il risultato in parità. Passano dieci minuti e i rossoneri passano di nuovo: stavolta a colpire di testa è lo scatenato Deivid che interviene sull’assist dalla sinistra di Junior Cesar e realizza il 2-1 con cui si va al riposo. Nella ripresa la tranquillità di Ronaldinho (ieri in ombra alla pari di Vagner Love) e compagni viene interrotta quando al novantesimo mancano solo sette minuti più recupero. Da quel momento a Guayaquil i ragazzi di Fleitas ribaltano il match: all’83’ Figueroa sigla la doppietta personale e il nuovo pari con un’altra incornata sul servizio di Quinonez, poi al 91′ l’arbitro uruguaiano Vazquez concede il penalty per un’ingenua trattenuta di Willians ai danni del neo entrato Mondaini e dal dischetto Gaibor non sbaglia il 3-2 finale. Adesso il Flamengo (ultimo nel girone con 5 punti) deve sperare in un pari nel match del prossimo 13 aprile tra Olimpia (7) e Emelec (6) e lo stesso giorno battere la capolista Lanus (10): solo così (grazie alla differenza reti) otterrebbe gli ottavi. Ci vorrebbe quindi una grande dose di fortuna ma già si pensa al pessimo cammino (due sconfitte, due pareggi e una sola vittoria) compiuto finora e a un’eliminazione meritata.

Quasi fuori dal torneo anche il Godoy Cruz che ieri è stato battuto tra le mura amiche dello stadio Malvinas dall’Universidad de Chile per 1-0. La rete del successo dei cileni di Sampaoli è arrivata nei minuti di recupero della prima frazione di gioco grazie al piatto destro di Henriquez, che risolve una mischia in area argentina e beffa l’incolpevole Torrico. Questo ko interno lascia la squadra guidata da Pumpido nella penultima posizione del gruppo 8 con 5 punti, davanti al già eliminato Penarol (1) e dietro all’Atletico Nacional (8) e alla capolista Universidad (10). Queste ultime si incontreranno il prossimo 20 aprile in Cile, una settimana prima i colombiani ospiteranno il Penarol con l’obiettivo di conquistare il primato.

Doveva essere la giornata giusta per conquistare il primo posto nella classifica del gruppo 3, invece il match in casa del Junior de Barranquilla si è trasformato in un brusco stop per l’Universidad Catolica. In un Metropolitano Roberto Melendez i colombiani trovano la prima vittoria della fase a gironi regolando i cileni di Lepe con tre reti, una allo scadere del primo tempo e due nei minuti finale del secondo. La squadra allenata da Jose Hernandez ha colpito al 46′ con Velez da distanza ravvicinata, poi tra l’86’ e il 90′, dopo essere riuscita a gestire il vantaggio nella ripresa, ha dilagato con i gol dei nuovi entrati Paez (gran girata di sinistro) e Vladimir Hernandez (piatto destro a tramortire Toselli). In attesa dello scontro al vertice della prossima settimana tra le capoliste (7 punti) Union Espanola e Bolivar, la Catolica resta a quota 6 mentre il Junior sale a 4, che con una sola giornata al termine della fase a gironi non può far pensare a una clamorosa qualificazione agli ottavi di finale.

Il match più atteso della notte tra mercoledi e giovedi termina in parità: Internacional e Santos si dividono la posta in palio concludendo il derby col risultato di uno a uno. A Porto Alegre, la squadra di Dorival Junior ha sbloccato la partita dopo otto minuti con la magistrale punizione di Nei che non ha lasciato scampo a Rafael, infilandosi all’incrocio dei pali e facendo esplodere il gremito stadio José Pinheiro Borba. Tifo ammutolito quando, con un gran colpo di testa in tuffo, il neo entrato Alan Kardec firma il pari superando Muriel sul perfetto cross di Juan. Un risultato prezioso per i ragazzi di Muricy Ramalho che mantengono la vetta della classifica nel gruppo 1 con 10 punti, davanti ai ‘cugini’ che salgono a 8 ma che devono stare attenti allo Strongest che deve ancora disputare due partite (la prossima in casa del fanalino di coda Juan Aurich fermo a zero) e quindi potenzialmente in grado di conquistare al loro posto la qualificazione al turno successivo. ECL AMERICA

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