Gabriel Iancu (Steaua)

Tre a zero e playoffs a un passo. Dopo il 3-0 sullo Skenderbeu Korce l’avventura dello Shakhter Karagandy nell’Uefa Champions League 2013-14 sembra destinata a proseguire. Nella sfida del Terzo turno preliminare che metteva una contro l’altra le due squadre rivelazione del turno precedente, i campioni del Kazakistan hanno avuto la meglio. Dopo aver eliminato il Bate Borisov lo Shakhter non ha dato segni di appagamento, affrontando con grande determinazione il match con gli albanesi: sbloccato il risultato all’8′ con Dzidic, la squadra di casa ha trovato negli ultimi dieci minuti altre due reti con Murtazaev al 79′ e Khizhnichenko al 90′. Gol che dovrebbero garantire la qualificazione ai kazaki.

Ad Eindhoven il Psv di Philip Cocu supera 2-0 la matricola belga Zulte-Waregem con reti nella ripresa di Depay e Locadia. Un risultato che compromette le chances di qualificazione dei vicecampioni del Belgio, che dopo aver entusiasmato in patria la scorsa stagione perdendo il titolo solo all’ultima giornata, speravano in un cammino più lungo per la prima esperienza nella massima competizione continentale.

Una tripletta di Marian Cisovsky nel 4-0 del Viktoria Plzen in casa del Kalju mette invece fine alle ambizioni della formazione estone, brillante protagonista del Secondo turno contro l’Hjk Helsinki. Altro bomber molto caldo, sette reti nelle ultime cinque partite, è Marko Devic che con una doppietta (prima rete su rigore) ha firmato il 2-0 del Metalist a Salonicco sul Paok allenato dall’ex tecnico dello Schalke Huub Stevens.
Gabriel Iancu (Steaua)
Due reti anche per Gabriel Iancu, che firma nella ripresa il 2-0 dello Steaua Bucarest sul campo della Dinamo Tbilisi. I georgiani, vincitori della Coppa delle Coppe 1981, compromettono partita e qualificazione nell’arco di tre minuti: al 61′ Xisco si fa parare un rigore dal portiere ospite Tatarusanu; al 64′ Iancu, subentrato a Stanciu dopo l’intervallo, porta in vantaggio i rumeni. La Dinamo si sbilancia e per lo Steaua fioccano le occasioni in contropiede. Il 2-0 arriva all’80’, ispirato da una grande azione sulla sinistra dell’ottimo Tanase e finalizzato con un bellissimo tocco di prima intenzione da Iancu. Una doppietta che accende i fari sull’enorme potenziale di questo 19enne di grande talento.

Vittoria in trasferta anche per lo Zenit San Pietroburgo. In Danimarca i russi superano di misura il Nordsjælland, grazie a un gol a inizio ripresa di Kerzhakov, mandato in campo da Spalletti al posto di Arshavin al termine del primo tempo. L’1-0 è il risultato più gettonato della serata: oltre allo Zenit, vincono con lo stesso punteggio Lione, Dinamo Zagabria, Basilea e Austria Vienna. Il successo del Lione sul Grasshopper arriva nella ripresa grazie alla prima rete nell’Olympique di Milan Bisevac: il difensore serbo, arrivato dal Psg un anno fa, gira in gol di testa un assist su calcio piazzato di Grenier.

All’89’ Ante Rukavina, entrato quindi minuti prima al posto dell’algerino Soudani, sigla il gol partita per la Dinamo Zagabria sullo Sheriff, confermando il leitmotiv di una serata che ha visto parecchi panchinari nei panni di match-winner. Si decidono nel primo tempo invece Austria Vienna-FH (gol di Royer al 25′ per gli austriaci) e Basilea-Maccabi (Stocker al 39′ trova il gol contro gli israeliani allenati da Paulo Sousa). ECL EUROPA

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