Drogba ringrazia dopo il gran gol di taccoDifficile prendere più applausi per una squadra appena eliminata. “Sapevo che il Galatasaray fosse forte. Contro di noi non hanno giocato in undici ma col tifo di 50mila tifosi incredibili. Hanno meritato di vincere”. Jose Mourinho rende l’onore delle armi ai campioni turchi. Il 3-2 ottenuto dalla squadra di Terim sui campioni di Spagna non basta a capovolgere il 3-0 subito al Bernabeu ma è sufficiente a garantire un’uscita di scena a testa alta a Terim e i suoi. I tre gol che hanno dato il 3-2 alla squadra di casa sono di rara bellezza, in particolare primo e ultimo, e un successo sul Real va comunque festeggiato. Il desiderio dei giocatori di casa di non piegarsi all’evidente superiorità madrilena ha entusiasmato la tifoseria turca. Il frastuono dei tifosi giallorossi e la divisa immacolata (senza sponsor) del Real Madrid sono le cose più belle ammirate all’ingresso in campo delle due squadre. Poi all’8′ Cristiano Ronaldo, dimenticato dalla retroguardia turca solo davanti alla porta, schiaffa dentro un assist dalla destra di Khedira. Una rete che sembra garantire al Real una serata di tutta tranquillità. E così è sino all’intervallo. Ma nella ripresa uno splendido missile terra-aria di Emmanuel Eboué indirizzato sotto l’incrocio alla destra di Diego Lopez (unico spagnolo schierato da Mourinho) suona la sveglia per pubblico e compagni. Al 71′ Sneijder, che nella prima frazione aveva sbagliato la più facile delle conclusioni, difende bene una palla al limite dell’area, supera Varane (meno brillante e attento del solito) e poi batte con un rasoterra Lopez in uscita. Un minuto più tardi Drogba s’inventa un gol forse ancor più bello di quello realizzato da Eboue, con un colpo di tacco su assist di Amrabat. Un gol che scatena il pandemonio sugli spalti della Türk Telekom Arena e contribuirà ad allungare la carriera dell’ivoriano (sempre meno mobile, sempre più lento). Neanche il 4-1 basterebbe al Galatasaray ma l’entusiasmo è tale che al squadra di casa si butta in avanti alla ricerca della quarta rete. A tempo scaduto arriva invece, pochi istanti dopo l’espulsione per somma di ammonizioni di Arbeloa, il secondo gol madrileno, ancora a firma di Cristiano Ronaldo. Il Real se ne va con gli auguri di Terim: “Speriamo vincano la Champions, almeno potremo dire di aver perso coi futuri campioni”. ECL EUROPA

UEFA Champions League 2012-13 – Ritorno quarti di finale / Istanbul, Türk Telekom Arena

GALATASARAY-REAL MADRID 3-2 (0-1)

Galatasaray: Muslera, Eboue (Elmander 80′), Zan, Kaya, Riera, Altintop (Amrabat 46′), Felipe Melo, Inan, Sneijder, Bulut (Sarioglu 63′), Drogba. Allenatore: Terim
Real Madrid: Diego Lopez, Essien (Arbeloa 31′), Pepe, Varane, Fabio Coentrao, Khedira, Modric, Di Maria, Ozil (Albiol 81′), Ronaldo, Higuain (Benzema 73′). Allenatore: Mourinho

Arbitro: Stephane Lannoy (Francia)
Reti: Eboue 57′, Sneijder 71′, Drogba 72′; Ronaldo 8′,90′
Ammoniti: Sneijder, Eboue, Amrabat; Arbeloa.
Espulso: Arbeloa (90′)

©LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.