Tutto troppo in fretta. Régis Genaux è morto per un’embolia polmonare ad appena 35 anni. A 29, l’ex difensore dell’Udinese e della nazionale belga si era dovuto ritirare dal calcio giocato per un infortunio. 

Regis Genaux (1973-2008)Genaux si era messo in luce nello Standard Liegi dove era stato paragonato a Eric Gerets, capitano dello Standerd  e della nazionale belga. L’intelligenza tattica ne fa un perno della difesa: a 17 anni nel marzo 1991 esordisce in campionato contro il Bruges. Con Philippe Léonard e Michael Goossens (che nel 1996-97 disputerà una stagione in Italia col Genoa) diventa presto uno dei “Tre moschettieri”. Lo Standard con loro ha tre pepite che brilleranno parecchio in maglia rossa, ma gli infortuni avranno poi un peso fondamentale nel limitare la carriera di tutti e tre.
Le ottime prestazioni di Genaux con la maglia dello Standard gli valgono la convocazione in nazionale, dove esordisce il 16 febbraio 1992 contro la Tunisia e totalizzerà 21 presenze. Ormai considerato uno dei migliori difensori belgi, nel 1996 Genaux è pronto per la ribalta internazionale e approda nella Premiership inglese. Ma il Coventry non è la squadra giusta, mette insieme appena tre persenze e nel gennaio 1997 emigra in Italia. L’Udinese ha una rete di osservatori tra le migliori al mondo e anche stavolta non sbaglia: il belga arriva a Udine senza squilli di tromba ma si impone come uno dei migliori difensori a disposizione di Zaccheroni. Involontariamente Genaux lega il suo nome a una delle imprese più memorabili della storia recente bianconera. La sua espulsione a Torino nei minuti iniziali della sfida di campionato contro la Juventus segna la nascita della “difesa a tre”. Zac soprende tutti evitando la classica sostituzione (un difensore al posto di un attaccante), lasciando in difesa solo tre uomini per tutta la partita. Risultato finale: Juventus annichilita e 3-0 per l’Udinese. Una soluzione provata in allenamento che, con coraggio, viene riproposta in partita e che da quel momento diventerà un marchio di fabbrica di Zaccheroni e dell’Udinese (anche con gli allenatori che seguiranno: Spalletti e Marino).
Gli infortuni sono una costante della carriera di Genaux che dopo cinque stagioni torna in Belgio, ma lo Standard Liegi è una società in crisi e l’anno dopo è di ritorno a Udine. Ritorno poco glorioso: nel peino della maturità calcistica, a 29 anni, l’ultimo infortunio lo costringe ad appendere le scarpette al chiodo. Una carriera spezzata. Torna in patria per intraprendere la carriera di allenatore. Purtroppo non ha il tempo di affermarsi. Tutto troppo in fretta. ECL

Régis Hervé Genaux
Nato a Charleroi (Belgio) il 31 agosto 1973
Morto a Chaudfontaine (Belgio) l’8 novembre 2008
Da calciatore

Ruolo
Difensore

Squadre
Standard Liegi (1990-96 e 2002)
Coventry City (1996-97)
Udinese (Gennaio 1997-02 e 2002-03)

Da allenatore
RAA Louviéroise (2004-05 )  
RCS Verviétois (2005-06) 
RFC Sérésien (2006-08)

Titoli vinti
Coppa del Belgio: 1993 (Standard Liegi)
Coppa Intertoto: 2000 (Udinese)