Muriqui (Guangzhou Evergrande)
Muriqui (Guangzhou Evergrande)
Muriqui sempre decisivo

Central Coast Mariners e Guangzhou Evergrande si affrontano al Bluetongue Stadium, per l’andata del primo turno a eliminazione diretta dell’AFC Champions League 2013, con spirito decisamente diverso. La squadra di casa ha concluso da qualche settimana il campionato australiano vincendo il titolo, e si presenta per la prima volta nella sua (breve) storia agli ottavi di finale incontrando una delle squadre più forti e ambiziose della competizione. Al contrario del Guangzhou, in sintesi, ha già raggiunto gli obiettivi stagionali e può affrontare l’impegno con meno pressione.

Prima del match l’allenatore Graham Arnold aveva dichiarato di non voler modificare il modo di giocare della sua squadra per questa sfida. Così i Mariners partono forte, puntando sulla corsa e sull’intensità di gioco per sorprendere il Guangzhou. La tattica funziona, e il vantaggio per la squadra di casa non tarda ad arrivare. Dopo soli 7’, sulla fascia destra Ibini-Isei con un intelligente tocco di esterno passa a Duke, che prontamente gira in rete sul palo opposto.

Con il passare dei minuti il Guangzhou prende le misure agli australiani e risponde ribaltando l’azione velocemente, nel tentativo di sfruttare gli spazi concessi dalla difesa del Central Coast. La squadra cinese pareggia così alla mezz’ora, grazie a una gran botta di Barrios sugli sviluppi di una veloce ripartenza iniziata dal rapidissimo Muriqui con difesa australiana impreparata.

I ritmi sono elevati e le occasioni si susseguono da una parte e dall’altra. Prima McBreen lanciato a sinistra conclude troppo debolmente su Zeng Cheng; poi Gao Lin, al centro dell’area, inventa una spettacolare rovesciata sulla quale il portiere australiano Matthew Ryan interviene mandando in corner. Gli spazi larghi lasciati dalle difese sono spesso attaccati dagli esterni, che si trovano quindi a giocare un ruolo fondamentale nel match. Muriqui a sinistra per il Guangzhou e il velocissimo McGlinchey per i Mariners sono tra i più attivi delle rispettive squadre, in una partita che potrebbe cambiare di risultato diverse volte. Invece si è ancora sull’1-1, soprattutto per l’incapacità degli attaccanti di sfruttare le occasioni.

Dopo un’ora di gioco al Central Coast capita l’ennesima buona occasione per il vantaggio: McBreen in posizione centrale, appena fuori dall’area, si libera bene di un difensore ma il suo tiro è centrale e viene respinto da Zeng Cheng. È un momento decisivo della partita, perché subito dopo le squadre iniziano, esauste, a rallentare. Con un gioco più lento, negli ultimi venti minuti, il Guangzhou può quindi prendere in mano la partita. Sale in cattedra Dario Conca: palla a Gao Lin in profondità che serve un bel pallone al centro per Muriqui, il quale devia di tacco trovando però il palo e la respinta del portiere. Gioia solo rimandata per il brasiliano: poco più tardi ancora Conca lancia dalla sinistra Gao Lin, assist un po’ involontario di ginocchio per Muriqui che fulmina Ryan di destro.

Esaurite le energie fisiche, i Mariners cercano il pareggio con la sola forza di volontà, ma la squadra di Lippi mantiene più facilmente il possesso palla ora che la pressione degli australiani è calata. Gli ospiti potrebbero addirittura triplicare se Muriqui, lanciato a rete tanto per cambiare dall’ottimo Conca, non si facesse respingere il tiro da Ryan. Prima della fine un ultimo sussulto per il Central Coast lo offre ancora Duke, che in seguito a un calcio d’angolo e a una carambola in area si trova fra i piedi la palla del pareggio, ma Zeng Cheng si supera riuscendo a bloccare il potente destro dell’attaccante australiano.

L’1-2 con cui si conclude il match è certamente una buona vittoria per il Guangzhou Evergrande, che ora  potrà preparare il ritorno in casa con maggiore tranquillità. La squadra cinese ha legittimato il risultato costruendo molte occasioni, che solo l’imprecisione e le parate di Matthew Ryan hanno impedito di essere trasformate in gol. Il Central Coast ha d’altra parte avuto il merito di giocare a viso aperto contro una squadra di qualità superiore, rendendosi pericoloso e mettendo più volte in difficoltà la difesa avversaria.  L’allenatore Graham Arnold – cui Lippi ha giustamente fatto i complimenti a fine gara –  è riuscito a ottenere dai suoi giocatori il massimo, tanto che l’esito è rimasto incerto finché la squadra è riuscita a tenere alti i ritmi. Per gli australiani, insomma, una sconfitta onorevole. ECL ASIA

AFC Champions League 2013 – Andata ottavi di finale / Gosford, Bluetongue Stadium

CENTRAL COAST MARINERS-GUANGZHOU EVERGRANDE 1-2 (1-1)

Central Coast Mariners: Ryan; Zwaanswijk, Bojic, Anderson, Rose; Hutchinson, Montgomery (82′ Bozanic), McGlinchey; McBreen, Duke, Ibini-Isei (79′ Fitzgerald). Allenatore: Graham Arnold
Guangzhou Evergrande: Zeng Cheng; Sun Xiang, Feng Xiaoting, Kim Young-Gwon, Zang Linpeng; Zhao Xuri (72′ Huang Bowen), Zheng Zhi, Conca; Muriqui, Gao Lin (85′ Zhao Peng), Barrios. Allenatore: Marcello Lippi

Arbitro: Abdul Malik Abdul Bashir (Singapore)
Reti: Duke 7′; Barrios 27′, Muriqui 76′
Ammoniti:  Zwaanswijk; Huang Bowen

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