Carlo Ancelotti, tecnico del Real Madrid

Carlo AncelottiCarlo Ancelotti è il nuovo tecnico del Real Madrid, per lui un contratto triennale. Soprattutto Carletto è un tecnico da Real Madrid. Lo dicono i numeri (456 partite vinte su 797: il 57,2%), lo dicono i trofei conquistati: tre campionati nazionali in tre paesi diversi, due Champions League, un Mondiale per Club. L’arrivo di Ancelotti porta a cinque il numero degli italiani che hanno militato a vario titolo nel Real: l’apripista fu Fabio Capello nel 1996, seguito poi dai giocatori Panucci, Cassano e Cannavaro.

Carlo Ancelotti arriva sulla panchina del Bernabeu con l’ambizione di vincere la Liga spagnola dopo aver già conquistato la serie A italiana, la Premier League inglese, la Ligue 1 francese. Guidando il Real, non l’Almeria, le possibilità di realizzare il poker sono tutt’altro che remote. L’addio al Psg e l’approdo a Madrid erano note sin dalla fine del campionato, bisognava attendere che i parigini trovassero un sostituto: saltati Heynckes, Hiddink, Capello, Wenger ci si è dovuti accontentare di Laurent Blanc.

La dura lezione impartita dal Borussia Dortmund al Real nelle semifinali dell’ultima Champions, aveva chiuso il turbolento triennio di Jose Mourinho alla guida delle merengues e spianato la strada agli argomenti dei soci più critici del tecnico portoghese, colpevole di aver trasformato lo spogliatoio madridista in una polveriera, di aver volgarizzato lo stile del club e impoverito il gioco in nome di risultati che non sono arrivati. Lo Special one ha lasciato macerie dietro sé e per questo Florentino Perez ha dovuto voltar pagina, chiamando un tecnico che rappresenta tutto quel che Mourinho non è: garbato, rilassato, duttile. Ancelotti ha dimostrato negli anni di sapersi imporre senza bisogno di stupire, dividere o essere controverso. Al contrario: sia gli ex compagni che gli ex giocatori avuti alle sue dipendenze sono unanimi nel riconoscergli serenità e maestria nel gestire lo spogliatoio.

Doti che lo rendono più simile al grande Nils Liedholm, il tecnico che gli diede la maglia numero dieci della Roma, più che ai Sacchi e Capello che lo allenarono negli anni trascorsi al Milan. Tre grandi allenatori che si trovano ben sintetizzati nel 54enne tecnico di Reggiolo, che in quasi vent’anni da tecnico ha cambiato sette squadre, riuscendo a far apprezzare il suo stile e il suo gioco in contesti molto diversi, rendendo fluida e quasi scontata la progressione che l’avrebbe portato dalla Reggiana alla Juventus in un triennio; per poi, dopo gli otto anni alla guida del Milan, essere richiesto e coperto d’oro in tre paesi diversi in meno di quattro anni.

Successi certo agevolati dal poter disporre sempre di squadre di prim’ordine: passare da Zlatan Ibrahimovic a Cristiano Ronaldo non è certo un salto nel buio, anzi. Di sicuro il Barcellona, nonostante l’arrivo di Neymar, dovrà temere il Real targato Ancelotti. Il tecnico romagnolo, che già alla guida del Psg aveva dimostrato in Champions di saper bloccare i blaugrana, saprà far meglio con una rosa ancora più forte, esperta e motivata e probabilmente rafforzata dall’arrivo di Gareth Bale. Il Real Madrid 2013-14 è un club desideroso di normalità e ansioso di riscatto. Un doppio binario ben rappresentato da Kakà: la mezzala brasiliana, confinato in pianta stabile da Mourinho al ruolo di panchinaro, nell’anno che porta al Mondiale brasiliano ritrova l’allenatore che l’ha reso grande: occasione unica per dimostrare il suo valore e recuperare il posto in nazionale. ECL EUROPA

Carlo Ancelotti
Nato a Reggiolo il 10 giugno 1959

Carriera da allenatore
1995-1996: Reggiana
1996-1998: Parma
1999-2001: Juventus
2001-2009: Milan
2009-2011: Chelsea
2011-2013: Paris Saint-Germain
2013: Real Madrid

Titoli vinti da allenatore:
2 UEFA Champions League (2003, 2007 – Milan)
1 FIFA Club World Cup (2007 – Milan)
2 Supercoppe europee (2003, 2007 – Milan)
1 Coppa Intertoto (1999 – Juventus)
1 Campionato serie A (2004 – Milan)
1 Campionato Premier League (2010 – Chelsea)
1 Campionato Ligue 1 (2013 – PSG)
1 Coppa Italia (2003 – Milan)
1 FA Cup (2010 – Chelsea)
1 Supercoppa italiana (2004 – Milan)
1 Community Shield (2009 – Chelsea)

©LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.