Edinson Cavani (Napoli)
Edinson Cavani (Napoli)
Edison Cavani, bomber del Napoli

Trovare aggettivi per la strepitosa prestazione di Edison Cavani contro il Dnipro, condita da ben quattro reti, è veramente difficile. Il Matador ha praticamente battuto da solo gli ucraini che erano avanti 2-1 (reti di Fedetskiy e Zozulya) regalando al Napoli una soffertissima e importante vittoria che rilancia gli azzurri nel gruppo F di Europa League. Tre punti fondamentali per i partenopei che infliggono la prima sconfitta alla squadra di Juande Ramos comunque capolista del girone. Al secondo posto arrivano proprio i ragazzi di Walter Mazzarri che sfruttano la sconfitta del PSV contro l’AIK e si portano a 6 punti contro i 4 delle ultime due. “Anche oggi sembrava doverci andare tutto storto, ma con una grande prestazione abbiamo battuto anche le avversità – ha detto il tecnico toscano -. Non è vero che siamo Cavani dipendenti: ha fatto 4 gol, ma i compagni gli hanno servito degli assist pazzeschi. E’ sempre merito della squadra, lui finalizza il lavoro di tutti. E’ un’ottima vittoria verso il passaggio del turno, ma non faccio previsioni: pensiamo, come al solito, partita per partita, mettendoci sempre l’anima”.
Con tre gol a testa l’Inter e la Lazio si sbarazzano agevolemente di PartizanPanathinaikos. I nerazzurri (nel primo tempo grande Handanovic) si sono imposti a Belgrado grazie alla doppietta di Palacio e il sigillo di Guarin ottenendo con due giornate di anticipo la qualificazione ai sedicesimi di finale. Il gol bandiera per i padroni di casa lo firma Tomic a tempo scaduto; nel girone H si qualifica anche il Rubin vittorioso ieri in casa del Neftci per 1-0. “Questo successo ci consentirà di risparmiare energie per il campionato – ha dichiarato Andrea Stramaccioni a fine match -. Una vittoria importante che conferma la nostra voglia di vincere. Ora sotto con l’Atalanta”. 
Tutto facile anche per i biancocelesti che con due reti di Kozak (riserva di lusso) e una di Floccari stendono i greci e dimenticano così la sconfitta di campionato col Catania. Vladimir Petkovic è soddisfato: “Dopo il 4-0 subito a Catania era importante reagire e l’abbiamo fatto con una prestazione importante. Ora mi aspetto un’altra reazione contro la Roma. Oggi ho messo in campo quelli che molto chiamavano seconde scelte ma questi giocatori hanno dimostrato che posso allargare la rosa dei titolari e avere più scelte a disposizione”. 
L’unica nota stonata del grande giovedi delle italiane è quella dell’Udinese che ha perso 3-2 (Di Natale e Fabbrini non bastano) in casa con lo Young Boys compromettendo il cammino europeo. Una sconfitta quella contro gli svizzeri (Wolfli fenomenale) che lascia l’amaro in bocca: i bianconeri, nel gruppo A, scivolano in quarta posizione anche se il primo posto è a soli tre punti. Ora per passare il turno bisognerà superare a Mosca l’Anji (ieri 1-0 al Liverpool) capolista con 7 punti e vincere in casa contro gli inglesi. L’allenatore dei friulani, Francesco Guidolin, non getta la spugna: “Questa sconfitta rende molto difficile passaggio del turno, ma la nostra vittoria di Liverpool ci dice che non tutto è perduto”.  ECL EUROPA

Uefa Europa League 2012-13 / Quarta giornata fase a gironi – I tabellini

Napoli, stadio San Paolo

NAPOLI-DNIPRO 4-2 (1-1)
Napoli: Rosati, Fernandez, Aronica (72′ Pandev), Britos, Mesto, Donadel (55′ Hamsik), Inler, Dzemaili, Dossena, Vargas (55′ Insigne), Cavani. All. Mazzarri.
Dnipro: Lastuvka, Mandziuk, Mazuch, Odibe, Denisov, Fedetskiy (85′ Matheus), Rotan, Kankava, Konoplyanka (80′ Cheberyachko), Aliyev (55′ Giuliano), Zozulya. All. Ramos.

Arbitro: Yefett (Isr)
Reti: Cavani 7′ 33′ 88′ 93′; Fedetskiy 34′, Zozulya 52′)
Ammoniti: Aliyev, Inler, Rotan, Konoplyanka, Mandziuk.

Belgrado, stadio FK Partizan

PARTIZAN-INTER 1-3 (0-0)
Partizan: Petrovic, Miljkovic, Ivanov, Lazevski, Ostojic, Medo (53′ M. Scepovic), Smiljanic, Tomic, Ilic (31′ Jojic), Markovic, S. Scepovic (69′ Mitrovic). All. Vermezovic.
Inter: Handanovic, Jonathan, Silvestre, Jesus, Nagatomo (46′ Palacio), Mudingayi (13′ Gargano), Zanetti, Guarin, Cambiasso, Pereira, Livaja (76′ Cassano). All. Stramaccioni.

Arbitro: Gomez (Por)
Reti: 90′ Tomic; 50′ e 75′ Palacio, 87′ Guarin.
Ammoniti: Jesus, Silvestre, Guarin, Ostojic e Jojic.

Roma, stadio Olimpico

LAZIO-PANATHINAIKOS 3-0 (2-0)
Lazio: Marchetti, Scaloni, Ciani, Cana, Radu, Gonzalez (67′ Hernanes), Ledesma, Onazi, Zarate, Floccari, Kozak (76′ Klose). All. Petkovic
Panathinaikos: Karnezis, Seitaridis, Velasquez, Vyntra, Spyropoulos, Zeca (78′ Lagos), Vitolo, Chouchoumis (59′ Mavrias), Christodoulopoulos, Toché (69′ Petropoulos), Quincy. All. Ferreira

Arbitro: Schorgenhofer (Aut)
Reti: Kozak 22′ 40′, Floccari 59′
Ammoniti: Seitaridis, Vitolo, Velasquez, Cana.

Udine, stadio Friuli

UDINESE-YOUNG BOYS 2-3 (0-1)
Udinese: Brkic, Coda, Danilo, Domizzi, Basta, Pereyra (64′ Faraoni), Willians (53′ Fabbrini), Lazzari, Armero, Ranegie, Di Natale. All. Guidolin
Young Boys: Wolfli, Sutter, Nef, Veskovac, Raimondi,  Zverotic, Schneuwly (74′ Doubai), Zarate (81′ Gonzalez), Farnerud, Nuzzolo, Bobadilla (88′ Frey). All. Rueda

Arbitro: Tohver (Est)
Reti: 47′ Di Natale, 83′ Fabbrini; 27′ Bobadilla, 65′ Farnerud, 73′ Nuzzolo
Ammoniti: Coda, Fabbrini, Farnerud, Raimondi, Nef, Faraoni.

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