Mirko Vucinic
Mirko Vucinic
Per il Bayern Conte si affida a Vucinic

Probabilmente l’ineccepibile 0-2 subito a Monaco di Baviera sarebbe ‘uscito’ anche senza l’errore iniziale di Buffon, la rete in fuorigioco di Muller e anche se la Juventus avesse fatto una buona prova. Il Bayern Monaco è una delle tre candidate alla vittoria della Champions League 2012-13 ed essere eliminati contro una tale potenza del calcio europeo non sarebbe una sorpresa. Il doppio svantaggio, la, come detto, mediocre partita di Pirlo e compagni all’Alianz Arena e la consapevolezza che se prendi un gol automaticamente devi provare a farne ben 4 (contando quanto è difficile farne 2) non ti lasciano molte speranze. Ma c’è anche qualcosa di positivo per i bianconeri campioni d’Italia in carica e molto probabilmente prossimi. Giocano nel loro fortino dodicesimo uomo in campo, non possono ripetere la gara d’andata e hanno nel loro allenatore Antonio Conte l’autentico trascinatore. L’ex capitano della Juve non ci sta a uscire così dalla Champions, lo vuole fare senza rimpianti e almeno facendo tremare i tedeschi. Ingredienti? Correre dal 1′ fino al 90′, giocare da Juve e sperare in un po’ di fortuna.
“Mercoledi dobbiamo fare una partita da Juve, all’andata ci è venuto il braccino”. Ha esordito il tecnico juventino nella conferenza stampa della vigilia. “L’umore è quello giusto, affrontiamo questa partita dopo la vittoria con il Pescara, in testa alla classifica in campionato. Il Bayern è forte, lo ha dimostrato all’andata. Ce la giochiamo con voglia, gioia e serenità. Ma anche con la volontà di fare un’altra partita rispetto all’andata. Il Bayern è favorito per la vittoria finale, ha grandi qualità tecniche, fisiche e atletiche. In questi anni ha lavorato per arrivare dov’è: sempre protagonista, due volte in finale negli ultimi tre anni. Sempre ad alto livello, tra campo e società. Noi abbiamo appena iniziato un percorso, dopo tante difficoltà e dopo aver ricostruito quello che è stato distrutto”.
“Il Bayern è già un grattacielo, noi siamo a un 1/3 dell’opera, dobbiamo ancora lavorare tanto – ha proseguito -. Ma il divario non è quello visto all’ Allianz Arena. Vogliamo fare un altro tipo di partita, tutti i miei calciatori hanno voglia di dimostrare quello che non siamo riusciti a fare in Germania. All’andata loro hanno fatto la partita che dovremo fare noi mercoledi. Sfide come questa vanno vissute con gioia da parte nostra e dei nostri tifosi che possono tornare a respirare un’aria che non si respirava da tempo. Queste vigilie ci devono esaltare, dare forza e entusiasmo. Rispetto all’andata spero che saremo più fortunati negli episodi: il secondo gol del Bayern era in fuorigioco, e Ribery andava espulso”.
“È molto bello poter tornare a giocare partite del genere e questo ci deve entusiasmare sospinti dai nostri tifosi – ha concluso Conte – e tendo a sottolineare il nostro percorso perché ci si dimentica che questo è il nostro secondo anno, sono 18 mesi che stiamo lavorando, sento paragoni che riguardano ‘tanti anni…’ ma tanti anni quali? Uno? Si pensa che sia tutto facile, ma vincere nella vita non è facile. E chi parla di vincere facile, nella vita non ha mai vinto niente. Mai. Ci stiamo ritrovando a fare qualcosa di straordinario grazie al lavoro, due anni fa la Juve non era neanche in Europa e ora siamo nei quarti di Champions”.

Martedi pomeriggio ha parlato anche l’allenatore del Bayern, Jupp Heynckes: “La Juventus è una grande squadra, in grado di rendere possibile anche l’impossibile. Il vantaggio dell’andata non cambia la nostra filosofia di gioco: vogliamo segnare un gol e vincere. Rimaniamo fedeli al nostro modo di giocare e sappiamo come fermare e battere la Juve. Abbiamo sufficiente esperienza per non subìre la pressione. Buffon per me rimane uno dei migliori portieri, è la storia del calcio. Mi ha colpito molto quando ha deciso di rimanere alla Juve in serie B, è una leggenda. Pirlo è uno dei centrocampisti più forti al mondo, proveremo a neutralizzarlo come all’andata. Vucinic ha detto che sarà una guerra? Non credo sia il vocabolo migliore per una partita di calcio, ma vuol dire che la Juve darà tutto per vincere”. E’ doveroso comunque vada. ECL EUROPA

Uefa Champions League 2012-13 / Ritorno Quarti di finale – Torino, Juventus Stadium ore 20,45

Possibili formazioni

JUVENTUS: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Padoin, Marchisio, Pirlo, Pogba, Asamoah, Vucinic, Quagliarella. All. Conte
BAYERN MONACO: Neuer, Lahm, Van Buyten, Dante, Alaba, Martinez, Schweinsteiger, Robben, Muller, Ribery, Mandzukic. All. Heynckes

Arbitro: Carlos Velasco Carballo (Spagna)

Il programma del ritorno dei quarti di finale

Martedi 09/04/2013
Borussia Dortmund-Malaga 3-2
Galatasaray-Real Madrid 3-2
Mercoledi 10/04/2013
Juventus-Bayern Monaco (and. 0-2)
Barcellona-PSG (2-2)

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