Mario Gomez, nuovo bomber della Fiorentina

Mario Gomez (Bayern Monaco)Bayern-Real Madrid: quando l’Europa offre il meglio. Due squadre che hanno scritto la storia del calcio europeo, da sempre abituate ai confronti stellari. E quello di stasera lo è. Il Bayern Monaco sa bene che nei primi novanta minuti si giocherà gran parte delle chances di vincere il duplice confronto di semifinale con il Real Madrid. In campo all’Allianz Arena, che ospiterà anche la finalissima del prossimo 19 maggio, ben tredici Coppe dei Campioni. I tedeschi, reduci dallo zero a zero interno di sabato scorso col Mainz in Bundesliga, si giocheranno il tutto per tutto e soprattutto cercheranno di non incassare reti che si potrebbero rivelare decisive a favore dei madrileni. Molto difficile sconfiggere l’armata spagnola al Bernabeu, anche se il Bayern c’è riuscito due volte in passato (nel 2000 e nel 2001). Ma è chiaro che i bavaresi cercheranno di sfruttare il fattore campo al meglio: il Real non ha mai vinto a Monaco di Baviera e proprio la tradizione favorevole incoraggia i ragazzi guidati da Jupp Heynckes. L’allenatore del Bayern, campione d’Europa proprio con le merengues nel 1998 quando in finale vinse contro la Juventus (1-0 firmato da Mijatovic), vede il Real favorito ma conta nelle motivazioni dei suoi.

Jupp Heynckes
Jupp Heynckes, coach del Bayern

“Credo che vedremo in campo due squadre in ottima forma e credo che non ci sia una chiara favorita. Conosco il Real abbastanza bene, sono cresciuti molto in questa stagione, in attacco sono impressionanti. Mi aspetto una squadra molto offensiva, soprattutto a Madrid. Cristiano Ronaldo partirà a sinistra, ma è un giocatore che spazia per tutto il campo, perciò non sarà compito solo di Lahm controllarlo ma di tutta la squadra. Tutto dipenderà da come interpreteremo la partita; naturalmente abbiamo una strategia, ma sarà il rendimento dei giocatori in campo a determinare il risultato. Il fatto che la finale si disputi a Monaco è una motivazione in più per noi. La squadra è fiduciosa e motivata. Siamo tutti molto concentrati e vogliamo provare a realizzare il sogno di giocare la finale a casa nostra. E’ un’opportunità che capita una sola volta nella vita. La pressione su di noi resta altissima. La Bundesliga ormai è persa, ma siamo ancora in lizza su due fronti. I giocatori vogliono vincere e questo li mette sotto pressione. La squadra dimostrerà quanto vale. Sarà una gara piena di spunti e il nostro obiettivo è la finale”.
La finale è ovviamente il grande obiettivo da raggiungere anche per José Mourinho, il tecnico portoghese ha la possibilità di diventare l’unico allenatore a vincere la Champions con tre squadre diverse: Porto, Inter e appunto Real. Real che non raggiunge la finale dal 2002 quando poi vinse il trofeo contro il Bayer Leverkusen. Casillas e compagni (3-1 al Real Sporting de Gijón nell’ultimo turno della Liga) arrivano in Germania col ruolo di favoriti, ma per tradizione e potenziale il Bayern è squadra in grado di capovolgere il pronostico senza destare sorpresa. L’idea che superare i tedeschi sia un obiettivo minimo irrita Mourinho che sottolinea la grandezza dei rivali: “Il Bayern è un’istituzione. Ha tutte le carte in regola per essere considerato un grande club e per approdare in finale. Ha ottime qualità individuali ma è forte anche da un punto di vista collettivo. E poi hanno un grande allenatore, Jupp Heynckes che insegna un grande calcio. Noi non abbiamo nulla da perdere in Champions League. La sola cosa che abbiamo perso in questa stagione è la Coppa di Spagna che era nostra. Ora siamo concentrati sull’Europa e sul campionato, ma sono tornei che non abbiamo vinto la scorsa stagione e che quindi non possiamo perdere. Non ho nessun dubbio sulla formazione. So chi scenderà in campo, chi siederà in panchina e chi starà fuori. In gare di questa importanza so chi giocherà con qualche giorno di anticipo. Non vi rivelerò nulla della squadra ma so, per esempio, quanto sia importante un giocatore come Kakà in una sfida del genere”. Il che induce a credere che il brasiliano partirà dalla panchina per poi entrare e sistemarsi sulla sinistra davanti a Marcelo. Pronostico? “Non penso che siamo i favoriti. Alcune opinioni più importanti della mia appartengono ad altre persone, ad esperti come Beckenbauer e Hitzfeld, che pensano che il Bayern sia favorito dopo le nostre recenti esperienze contro i tedeschi. Il Bayern giocherà carico di emozioni. Sono una buona squadra con grandi individualità e un allenatore intelligente. Dovrebbe essere una sfida molto interessante. E noi siamo pronti”. ECL EUROPA

Uefa Champions League 2011-12 / Andata Semifinale – Monaco, Alianz Arena ore 20,45

Le possibili formazioni

Bayern Monaco: Neuer; Lahm, J. Boateng, Badstuber, Alaba; Schweinsteiger, Luiz Gustavo; Robben, Kroos, Ribery; Mario Gomez. In panchina: Butt, Contento, Rafinha, Tymoschuk, Petersen, Muller, Olic. All. Heynckes
Real Madrid: Casillas; Arbeloa, Sergio Ramos, Pepe, Marcelo; Di Maria, Xabi Alonso, Khedira, Cristiano Ronaldo, Higuain, Benzema. In panchina: Adan, Raul Albiol, Fabio Coentrao, Sahin, Callejon, Kakà. All. Mourinho

Arbitro: Howard Webb (Inghilterra)

Il programma delle semifinali di andata

Martedi 17/04/2012
Bayern Monaco-Real Madrid

Mercoledi 18/04/2012
Chelsea-Barcellona

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