Andrea Pirlo, tecnico della Juventus Article content © 2020 Lechampions. All rights reserved.

Pirlo: il Maestro diventa matricola

Via Sarri, dentro Pirlo. A differenza dell’estenuante telenovela per la successione di Allegri, la Juventus stavolta non perde tempo e, in meno di 20 ore dall’eliminazione dalla Champions League 2019-20 per mano del Lione, chiude la parentesi Sarri e inaugura la carriera da allenatore di Andrea Pirlo, presentato solo qualche giorno fa come nuovo tecnico dell’under 23. Neanche un giorno in panchina e già una promozione.
Partenza razzo senza muovere un dito per il 41enne ex regista bianconero, ora chiamato alla prova dei fatti. Compito non agevole per quello che in campo era il Maestro e adesso da neofita del ruolo deve dare un’identità tattica a una squadra involuta, proseguire la striscia di scudetti consecutivi, rilanciare l’assalto alla Champions. Pirlo ha avuto grandi allenatori, conosce il calcio, ha idee originali, tanto carisma e il vantaggio di essere stato scelto da Andrea Agnelli in persona. Differenza sostanziale con Sarri, “creatura” di Paratici e Nedved e scaricato dal presidente in un batter d’occhio alla prima occasione.
L’appoggio del presidente bianconero servirà a Pirlo. Soprattutto nella gestione del rapporto con gli ex compagni ancora in squadra. Un passaggio delicato e raramente indolore, ma che definirà da subito la stoffa del Pirlo allenatore. LECHAMPIONS EUROPA