Juninho Pernambucano

Dopo il clamoroso ko interno con il Nacional il Vasco da Gama mette in cascina il primo successo nella fase a gironi della coppa Libertadores 2012. Ma al Club de Regatas non è stato facile per i brasiliani prevalere sull’Alianza Lima. I peruviani al 17′ passano in vantaggio grazie a Charquero che concretizza un perfetto contropiede su invito geniale di Ibanez, ammutolendo tutto lo stadio. I ragazzi di Cristovao Borges trovano la forza di reagire subito e dopo due minuti pescano il pari con la sfortunata autorete firmata da Ramos su cross di Barbio. Dopo i due ‘squilli’ il primo tempo non regala altre emozioni, per trovarle si deve attendere fino al quarto d’ora della ripresa. Al 60′ infatti ci pensa Dedé (corteggiato da Juve, Milan e Inter) a firmare il 2-1 con un imperioso stacco di testa su corner di Fagner.

Juninho Pernambucano
Juninho Pernambucano

All’81’ la rete che taglia le gambe ai ragazzi guidati da Soto, in dieci dal 48′ per il rosso – doppia ammonizione – sventolato a Carmona: Juninho Pernambucano dagli undici metri trasforma un penalty concesso per fallo su Nilton, battendo Libman, che può solo intuire. Per il Vasco si trattava del terzo rigore della serata: due quelli sbagliati in precedenza dal “rigorista” Alecsandro, al 49′ e al 69′. La difesa bianconera concede’ il 2-3 agli ospiti all’85’, quando lo scatenato Ibanez approfitta di una disattenzione (l’ennesima) e beffa Fernando Prass sugli sviluppi di una punizione calciata da Ramos. Ora nel gruppo 5 l’Alianza (ancora ferma a quota zero punti) non deve fallire il prossimo match casalingo contro il Nacional per poter ambire a una difficile qualificazione al turno successivo. E anche il Vasco dovrà migliorare il proprio rendimento se vorrà passare il turno: il primo riscontro arriverà già dal match della prossima settimana in casa della capolista Libertad.

Con l’uno a uno casalingo contro l’Universidad de Chile si sono ridotte al lumicino (a voler essere ottimisti…) le speranze di qualificazione al turno successivo del Penarol. Dopo le sconfitte col Godoy nella prima giornata e con l’Atletico Nacional nella seconda, nel terzo impegno ci si attendeva una salutare vittoria dai ragazzi di Jorge da Silva che invece sono stati costretti a un deludente pari interno dai cileni. Allo stadio Centenario di Montevideo, i padroni di casa sono passati in vantaggio al 22′ con un gran gol di Freitas che non ha lasciato scampo a  Herrera, infilato da un bolide al volo di destro da fuori area su respinta maldestra di testa da parte di Acevedo. La felicità degli uruguagi dura però solo la miseria di 13 minuti: al 35′ Junior Fernandes imita il numero 5 uruguagio e con una violenta conclusione da appena dentro l’area supera Fabian Carini regalando il pari alla squadra allenata da Sampaoli. Nella ripresa Zalayeta (opaca prova dell’ex juventino sostituito al 73′ dal brasiliano Joao Pedro) e compagni  con timidi tentativi non riesco a trovare il gol vittoria e dicono praticamente addio alla possibilità di qualificazione agli ottavi finale. Passaggio del turno invece più vicino per i cileni che con 4 punti ora sono al secondo posto in classifica nel gruppo 8, dietro la capolista a punteggio pieno Atletico Nacional (6) che venerdi farà visita al Godoy Cruz fermo a quota 3.

Un gol per parte anche nell’attesissimo derby del gruppo 3 tra Union Espanola e Universidad Catolica. Partita come nelle attese infuocata: alla fine del match sul taccuino dell’arbitro Claudio Puga si contano 10 gialli e due rossi. Allo stadio Santa Laura di Santiago de Cile al 39′ sono stati gli ospiti a portarsi avanti con il grande colpo di testa di Andia sulla punizione calciata da Rios. I Cruzados non riescono ad andare al riposo in vantaggio: dopo appena cinque minuti si inchinano alla rete della squadra di Sierra che trova il pari con Herrera abile a ribadire in gol il rigore respinto da Toselli sul suo stesso tiro. Nella ripresa c’è tempo per tanto (troppo) agonismo ma il risultato non si schioda dall’uno a uno. L’Union Espanola conferma così il primo posto in classifica con 7 punti, seguita dalla Catolica con 3 e dalla coppia Bolivar-Junior Barranquilla, ferma a 1 e destinata probabilmente all’eliminazione. Anche se i due scontri diretti che  vedranno protagonisti i due fanalini di coda, tra il 9 e il 21 marzo, potrebbero però cambiare le gerarchie del girone. ECL AMERICA

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