Bobadilla
Bobadilla
Bobadilla mette ko l’Udinese

Settimana europea da dimenticare per le italiane. Dopo il pari della Juventus e il ko del Milan in Champions, sono arrivate infatti le sconfitte del Napoli e dell’Udinese e il pari della Lazio. L’unico successo da registrare nella terza giornata della fase a gironi di Europa League è quello dell’Inter che a San Siro si è imposta sul Partizan per 1-0. Al Giuseppe Meazza  i nerazzurri risolvono solo nel finale grazie a Rodrigo Palacio che a due minuti dal triplice fischio deposita in rete di testa l’assist di Milito. Una serata comuque non brillante per la ‘beneamata’ salvata prima da un palo sulla conclusione del baby talento Lasar Markovic poi, poco prima del gol-vittoria, da Handanovic che è decisivo sulla conclusione del numero 50 dei serbi. Ora la squadra di Andrea Stramaccioni guida il gruppo H con 7 punti con il Rubin Kazan che ieri ha regolato il Neftci con Kasaev. “Abbiamo sofferto contro una squadra che probabilmente ha dimostrato tutto il suo valore stasera a San Siro, è la miglior squadra serba e ha giocatori interessanti ma alla fine, nel complesso, la vittoria è stata meritata – ha detto l’allenatore dell’Inter a fine gara. Credo che la prossima partita sarà decisiva. A Belgrado troveremo un ambiente caldissimo, se fa risultato il Partizan si riapre il discorso qualificazione, se vinciamo noi lo chiudiamo”.

Dopo il 3-0 subito a Eindhoven, il Napoli prende altri tre gol e un’altra brutta sconfitta stavolta in casa del Dnipro. Un’altra conferma che il ‘Napoli b’ non funziona: in Ucraina gli azzurri si arrendono per 3-1 (reti di Fedetskhyi, Matheu e Giuliano poi Cavani su rigore) ma grazie al pareggio del PSV con l’AIK riescono almeno a non complicano seriamente la qualificazione ai sedicesimi di finale. L’ingresso del bomber uruguaiano (al posto di Vargas) di Inler e di Pandev danno vigore ai partenopei ma tre gol non sono facili da recuperare fuori casa e con mezz’ora a disposizione. Il tecnico Walter Mazzarri nonostante la terza posizione nel gruppo F (Dnipro a punteggio poi PSV 4 e Napoili 3) non fa drammi: “Le mie decisioni non hanno pagato, però guardiamo la partita. Siamo stati nel match, gli episodi ci hanno dato torto e certe decisioni ci hanno penalizzato: Fernandez ad esempio sul primo gol è stato messo a terra. Poi abbiamo condotto la gara, non mi pare che abbiano fatto grandi tiri in porta. Bisogna fare delle scelte, le scelte vanno bene così alla società e andiamo avanti”.

Con identico risultato l’Udinese si arrende in casa dello Young Boys vanificando la grande vittoria in casa del Liverpool che ieri superato l’Anzhi di Eto’o con Downing. Assoluto protagonista della serata è stato Bobadilla: l’argentino degli svizzeri (ieri conquistati i primi tre punti) a Berna ha messo a segno una grande tripletta intervallata sul 2-0 dal gol di Coda. I reds guidano la classifica del girone A con 6 punti davanti alla coppia formata dai friulani e dai russi che seguono a quota 4. Francesco Guidolin è deluso dal ko: “Questa sconfitta vanifica l’impresa di Liverpool, adesso per qualificarci dovremo fare un’altra grande impresa – dichiara il tecnico dei friulani – facendo risultato oggi sarebbe stato meno complicato passare il turno, il ritorno con lo Young Boys sarà quasi decisivo”.

Chiude la non indimenticabile serata delle italiane il pari della Lazio col Panathinaikos. A Atene, in una partita priva di emozioni, i greci sono riusciti a recuperare il clamoroso autogol di Seitaridis (veramente originale) solo al 90′ (gol del neo entrato Toché) lasciando l’amaro in bocca ai biancocelesti. Nel gruppo J, 1-1 anche tra Maribor e Tottenham con i capitolini che quindi restano al comando con 5 punti davanti agli sloveni (4), agli inglesi (3) e ai greci (2). Il tecnico della Lazio, Vladimir Petkovic: “Ci è mancato il killer istinct. Abbiamo avuto sempre noi il possesso palla, ma non abbiamo avuto la fame per vincere la partita. Questo dimostra che non siamo ancora abbastanza maturi. L’avversario ha fatto qualcosa solo negli ultimi quindici minuti e non dimentichiamo che abbiamo giocato contro il Panathinaikos. Certo non sono contento di aver preso un solo punto, quando le partite vanno come stasera non sono mai contento. Dovevamo essere più produttivi nel secondo tempo ma abbiamo dimostrato di poter competere con queste squadre con il minimo sforzo. Questa gara ci deve servire da monito per il futuro”. ECL EUROPA

I risultati della terza giornata della fase a gironi

Rubin-Neftçi 1-0
Inter-Partizan 1-0
Sparta Praga-H. Kiryat Shmona 3-1
Lione-Athletic Bilbao 2-1
Panathinaikos-Lazio 1-1
Maribor-Tottenham 1-1
Rosenborg-Metalist 1-2
Rapid Vienna-Leverkusen 0-4
Helsingborg-Hannover 1-2
Levante-Twente 3-0
Videoton-Basilea 2-1
Genk-Sporting 2-1
Liverpool-Anzhi 1-0
Young Boys-Udinese 3-1
Atlético Madrid-Académica 2-1
H. Tel-Aviv-Plzeň 1-2
Borussia Mönchengladbach-Marsiglia 2-0
AEL-Fenerbahçe 0-1
Newcastle-Club Brugge 1-0
Marítimo-Bordeaux 1-1
Steaua-Molde 2-0
Stoccarda-Copenhagen 0-0
PSV-AIK 1-1
Dnipro-Napoli 3-1

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