Dal Camp Nou i blues escono indenni e impongono lo 0-0 al Barcellona. Partita molto tattica e ricca di pressing a centrocampo; tra sette giorni lo Stamford Bridge dirà chi farà le valigie per la finale di Roma.
Con il Barcellona delle meraviglie non era facile ma il Chelsea ci è riuscito: ha strappato un buon pari a reti bianche al Camp Nou nell’andata della semifinale di Champions League. Sarà quindi la gara che si giocherà tra sette giorni allo Stamford Bridge a decidere chi tra spagnoli e inglesi salirà sull’aereo per Roma dove il prossimo 27 maggio è in programma la finalissima. I blues con un atteggiamento all’italiana in pieno stile Trapattoni-Herrera e con Bosingwa in marcatura ad uomo su Messi per 95 minuti su 95 sono riusciti a neutraliazzare l’attacco stellare blaugrana composto da Henry, Messi e Eto’o e a portare a casa uno 0-0 che se da una parte non è da disprezzare dall’altra li costringe a giocare tra le mura amiche in tutt’altra maniera con l’aggravante che un pareggio con gol qualificherebbe i catalani.
Per la cronaca nel primo tempo sono stati Henry e Iniesta a impensierire maggiormente Cech ma l’occasionissima è stata per Drogba che, a cinque minuti dall’intervallo, viene liberato da un errore di Piquè e si trova di fronte a Victor Valdes in perfetta solitudine: tiro ribattuto una prima volta, poi l’estremo difensore si rialza e toglie il pallone dal petto dell’ivoriano che cercava di superarlo nuovamente. La ripresa comincia male per il Barca: prima Marquez cade a terra da solo stringendosi forte il ginocchio ed esce in barella in lacrime, poi entra Puyol che si fa ammonire e a Londra non ci sarà. Alla mezz’ora Eto’o fa impazzire i quasi 100.000 accorsi al Camp Nou prendendo palla a centrocampo, sfuggendo ad Alex e lanciandosi in velocità: uno contro uno con il portiere avversario, con Henry liberissimo sulla sinistra, ma il camerunense prende la decisione sbagliata e il tiro è deviato dall’estremo difensore ceco. L’ultima emozione la regala il giovanissimo Bojan Krkic che entrato al posto dell’attaccante camerunense si divora un gol già fatto quando alza di testa sulla traversa un cross a pochi metri dalla porta. Lo striscione dei tifosi del Barcellona, ad inizio partita, recitava in catalano: ‘Tutte le vittorie portano a Roma’: a Stamford Bridge basterà anche un pareggio con gol e per la capolista della Liga non dovrebbe essere un problema. Catenaccio permettendo. ECL 

I commenti del dopo partita

Juan Laporta (presidente Barcellona): “Il Chelsea è venuto per non perdere, ha cercato tutto il tempo il pareggio. Non voleva incassare gol e ha rinunciato a giocare. I blaugrana si sono esposti in ogni momento di fronte a un rivale che si è difeso molto e molto bene. Anche se sono venuti qui precisamente a fare questo, difendersi”.
Samuel Eto’o (attaccante Barcellona): “Il pareggio 0-0 non è un cattivo risultato in casa con una squadra come il Chelsea. Ora andremo a giocare la partita di ritorno a Londra e vedremo cosa sapranno fare. Di certo non sarà come oggi, che sono stati tutto il tempo ad aspettare in difesa nella loro metà campo”.

Guus Hiddink (tecnico Chelsea): “Avevamo studiato in questo modo la partita, è stata una gara chiusa, nel primo tempo la nostra fase offensiva è stata ottima, ma faticavamo a ripartire, nella ripresa abbiamo cercato di alzare il ritmo creando molto sena però mai essere realmente pericolosi. Bosingwa e Mikel sono stati bravi ad annullare Messi, il loro raddoppio di marcatura ci ha permesso di giocare con maggiore tranquillità, l’obiettivo per noi è la finale di Roma, mi andrebbe bene vincere ancora con i pareggi come nel 1988 quando allenavo il Psv”.
Petr Cech (portiere Chelsea): “Il nostro obiettivo era quello di difenderci in massa per evitare la pericolosità dei loro attaccanti con il raddoppio delle marcature, loro hanno delle grandi individualità ma noi abbiamo sprecato alcune occasioni, potevamo gestire meglio il pallone. Normalmente uscire dal Camp Nou con uno 0-0 sarebbe un grande risultato ma questa è la Champions e affrontare il ritorno allo Stamford Bridge non sarà facile se subissimo gol, dobbiamo dare tutto”.

Champions League 2008-09 / Andata Semifinale – Barcellona, Camp Nou

BARCELLONA-CHELSEA 0-0

Barcellona: Valdes, Daniel Alves, Pique, Marquez (52′ Puyol), Abidal, Xavi, Tourè, Iniesta, Messi, Eto’o (82′ Krkic), Henry (87′ Hleb). All. Guardiola.
Chelsea: Cech, Ivanovic, Alex, Terry, Bosingwa, Ballack (94′ Anelka), Obi Mikel, Essien, Lampard (71′ Belletti), Malouda, Drogba. All. Hiddink.

Arbitro: Stark (Germania). 
Ammoniti: Alex, Ballack, Puyol e Tourè.

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