L’Uefa parla e parla inglese stavolta: nel 2011 lo stadio londinese di Wembley ospiterà la finale della Champions League e quello, tutt’ora in costruzione, di Lansdowne Road a Dublino la finale della Europa League (come si chiamerà dalla prossima edizione l’attuale coppa Uefa).

Lansdowne Road: come saràUna scelta strategica importante sia per l’Uefa che per Gran Bretagna e Irlanda, perché consentirà di legare le due finali alle Olimpiadi che si terranno l’anno dopo a Londra. Fatto che consentirà pubblicità incrociate alle due manifestazioni. Se la scelta di Wembley e Londra non sorprende, colpisce quella relativa a Lansdowne Road. Il rifacimento dello stadio di Dublino è ancora in corso e dovrebbe essere completato nel 2010. Per la federazione irlandese è un bel colpo essersi assicurati la disputa della 40a finale della Coppa Uefa, sulla base di una promessa. E con il ruggito della Celtic tiger ridotto, dall’attuale crisi economica, a un miagolio, la scelta di Dublino è una bella apertura di credito da parte dell’esecutivo presieduto da Michel Platini nei confronti della federazione del Trifoglio.
Attualmente le nazionali irlandesi di calcio e rugby, data l’indisponibilità dello stadio di Lansdowne Road, giocano in quello di Croke Park, tradizionalmente destinato agli sport gaelici. Scelte le sedi anche per il 2012: l’Allianz Arena di Monaco di Baviera per la finale di Champions League e lo stadio Nazionale di Bucarest per quella di Europa League. ECL