Fred Rutten

Affascinanti partite quelle dell’andata dei quarti di finale di Europa League. Fra tutte sicuramente Benfica-PSV Eindhoven. Due tra i più importanti club europei, entrambi capaci di laurearsi in passato campioni d’Europa, questa sera a Lisbona ‘ripeteranno’ la finale di Coppa dei Campioni del 1988: a Stoccarda furono gli olandesi a imporsi ai calci di rigore, stasera i portoghesi cercheranno la rivincita spinti dal tifo amico dello stadio Da Luz. Il Benfica, sfumata la possibilità di riconfermarsi campione di Portogallo dopo la sconfitta che domenica ha consegnato il titolo al Porto, dovrà però fare molto attenzione a una formazione che “conosce i punti deboli dell’avversario”.

Fred Rutten
Fred Rutten, tecnico del PSV

Così ha ribadito il tecnico del PSV Fred Rutten: “Rispettiamo il Benfica e sappiamo che i nostri avversari rispettano noi, ma il nostro obiettivo resta la vittoria. Il Benfica è la squadra più forte tra quelle che abbiamo affrontato finora ma come ogni squadra ha dei punti deboli e noi dovremo cercare di sfruttarli”.
Il tecnico delle Aquile, Jorge Jesus, lancia la sfida: “Vincere sarà la cosa più importante. Anche subendo gol. Certo, l’1-0 sarebbe meglio del 2-1, ma ciò che conta è il successo. Il PSV è una grande squadra, una delle migliori d’Olanda, ma abbiamo i mezzi per batterla. Non disputiamo una finale da troppi anni e superare il turno ci darebbe fiducia”.

I neocampioni di Portogallo del Porto, dopo aver eliminato agli ottavi il CSKA, se la vedranno con l’altra squadra di Mosca: lo Spartak. Il tecnico dei Dragoni (nessuna sconfitta in 25 gare di campionato) André Villas-Boas ordina di dimenticare i festeggiamenti per il titolo nazionale: “La cosa più importante è passare dall’euforia per il titolo alla concentrazione per il prossimo impegno. Dopo i festeggiamenti occorre ritrovare subito lo spirito agonistico”. Anche Falcao (capocannoniere europeo dei lusitani con sette gol) mette in guardia i suoi compagni di squadra: “Lo Spartak è un’ottima squadra. Un buon risultato per noi sarebbe la vittoria, ma credo che sarà una partita molto interessante anche alla luce del loro stile di gioco”.

La terza squadra del Portogallo in corsa è il sorprendente Braga: dopo aver clamorosamente eliminato il Liverpool, gli uomini di Domingos Paciencia affronteranno a Kiev la Dinamo dell’ex bomber del Milan e del Chelsea Andryi Shevchenko. Il tecnico portoghese ha indicato il piano tattico della sua squadra, ammettendo l’ambizione di voler continuare la cavalcata europea: “Non scenderemo in campo per pareggiare o non subire gol. Punteremo alla vittoria e cercheremo di segnare. I quarti di finale sono un ottimo traguardo, ma dopo aver battuto Celtic, Siviglia e Liverpool non vogliamo fermarci. Rispetto la Dinamo e la considero la favorita per il successo finale. Credo che sia ai livelli dello Shakhtar e in attacco può contare su un giocatore straordinario come Andriy Shevchenko. In ogni caso, faremo di tutto per essere all’altezza”. Non meno importante è stata la squadra che i ragazzi di Yuri Semin hanno regolato agli ottavi: il Manchester City. Dopo il successo sugli inglesi c’è euforia ma anche rispetto per gli avversari. “Affronteremo una squadra che gioca un ottimo calcio, quindi ci aspettiamo una gara difficile. Non dimentichiamoci che i nostri avversari hanno eliminato il Liverpool”.

L’ultima sfida in programma stasera (per la prima volta nella storia della Coppa Uefa e dell’Europa League nessuna squadra di Inghilterra, Germania, Italia e Francia arriva ai quarti) è quella che vedrà di scena l’unico ‘superstite’ italiano in Europa, Giuseppe Rossi (miglior marcatore del torneo con 8 reti messe a segno). Il suo Villareal, che nel turno precedente ha regolato i tedeschi del Bayer Leverkusen, questa sera allo stadio Madrigal ospita il Twente giustiziere agli ottavi di finale dello Zenit San Pietroburgo. L’allenatore degli spagnoli Juan Carlos Garrido ha naturalmente grande fiducia nei suoi: “Abbiamo le carte in regola per arrivare fino in fondo. Ho chiesto alla squadra di fare il massimo per vincere il torneo. Sarà una partita equilibrata. La differenza la faranno i piccoli episodi. Tutti sono motivati e conoscono l’importanza di questa partita. Affrontiamo un’ottima squadra, che è in gran forma e guida il campionato olandese”. Grande rispetto per gli avversari anche sul fronte opposto, lo si capisce dalle parole del tecnico belga degli olandesi Michel Preud’homme: “Il Villarreal gioca un ottimo calcio. E’ una tipica squadra spagnola, che ama fraseggiare nello stretto in velocità. E’ una buonissima squadra, una specie di piccolo Barcellona. Li ho visti giocare contro il Bruges nella fase a gironi e ne sono rimasto impressionato. Le squadre spagnole sono sempre favorite e lo saranno anche in questo caso. Contro il Villarreal daremo il massimo, anche se sappiamo che non sarà facile”. ECL

Il programma dell’andata dei quarti di finale

Porto-Spartak Moskva
Benfica-PSV
Villarreal-Twente
Dynamo Kyiv-Braga

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